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Abaco Forma italiana di Abacuc, derivata dall’ebraico Habacuc, significa «amplesso ardente». L’onomastico ricorre il 15 gennaio in ricordo del profeta biblico Habacuc, vissuto attorno al 600 a.C. Si ricorda ancora il 19 geannio un altro santo con questo nome, martirizzato nel III secolo con il Fratello Audiface e i genitori Mario e Marta. Viene invocato per guarire dalle febbri.
Abbondanzio Deriva dal nome latino Abundiantus che significa «abbondante». L’onomastico è solitamente ricordato il 16 settembre, giorno in cui la Chiesa commemora il santo diacono Abbondanzio, martire a Roma con Abbondio prete, Marciano e Giovanni figlio di quest’ultimo forse nel 304.
Abbondazio Deriva dal latino Abundius corrispondente a «abbondante». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 1º marzo in ricordo di San Abbondazio che subì il martirio con i santi Donato, Leone e Nicèforo
Abbondio Forma italiana del nome latino Abundius derivato dall’aggettivo postclassico abundus che significa «abbondante». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 2 aprile in ricordo di Sant’Abbondio, patrono di Como, morto nel 469, di cui fu vescovo durante la sua vita. Viene onorato anche il 31 agosto. La Chiesa commemora ancora: un martire con Alessandro, Antigono e Fortunato, il 27 febbraio; un santo che fu mansionario nella chiesa di San Pietro a Roma, il 14 aprile; un prete martire a Còrdoba in Spagna, l’11 luglio; un altro martire con Sant’Ireneo a Roma, il 26 agosto; un prete che subì il martirio a Roma con il diacono Abbondanzio e altri compagni di fede, il 16 settembre; un diacono martirizzato con il santo prete Carpòforo, il 10 dicembre e ancora un altro martire, ucciso con San Giusto, il 14 dicembre
Abdia Deriva dall’ebraico e significa «servo di Jahve». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 19 novembre in ricordo di San Abdia, profeta in Palestina, scrisse il più piccolo libro dell’Antico Testamento
Abdieso Nome di origine medio orientale e dalla etimologia incerta. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 22 aprile in ricordo del santo diacono Abdieso che subì il martirio in Persia con molti compagni di fede
Abdone Deriva dall’ebraico Abdon e significa «servile». L’onomastico si festeggia il 30 luglio in ricordo di Sant’Abdon martire persiano a Roma nel 250 con San Sennen. Lo si invoca contro il pericolo di rimanere chiechi
Abelardo Deriva dal tedesco ebar e hart e significa «principe coraggioso». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 1º novembre essendo un nome adespota cioè senza santo patrono
Abele Deriva dal sumerico ibila che significa «figlio». Usato anche nella forma femminile Abella. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 5 agosto in ricordo di Sant’Abele, vescovo di Reims, morto nel 751
Abenzio Nome di origine celto-iberica dalla etimologia sconosciuta. L’onomastico viene festeggiato il 7 giugno in ricordo di Sant’Abenzio monaco, subì il martirio a Còrdoba con i Santi Geremia, Pietro, Sabiniano, Vallabonso e Vistremondo nell’anno 851
Abercio Nome originario dal Mediterraneo orientale e di cui non si conosce l’etimologia. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 22 ottobre in ricordo di Sant’Abercio, vescovo di Gerapoli in Frigia, durante il III secolo
Abia Deriva dall’ebraico Abiam che significa «il Signore è padre». L’onomastico è solitamente festeggiato il 1º novembre giorno di Ognissanti essendo un nome adespota. La Bibbia cita sette personaggi con questo appellativo
Abibo Deriva da Habib, nome orientale tratto dalla radice Sumerica hab che significa «padre». L’onomastico ricorre il 15 novembre in ricordo del Santo diacono Abibo, martire della Mesopotamia
Abibone Deriva da Habib, nome orientale tratto da hab che nell’antico Sumerico significa «padre». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 3 agosto in ricordo di San Abibone, martire con Gamaliele e Nicodemo
Abilio Deriva dall’ebraico Abihail che significa «mio padre è forza». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 22 febbraio in ricordo di Sant’Abilio vescovo
Abramio Deriva dal nome Abramo ed ha il medesimo significato. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 16 marzo in ricordo di Sant’Abramio, eremita in Siria
Abudemio Nome di etimologia incerta e di provenienza orientale. L’onomastico è solitamente festeggiato il 15 luglio in ricordo di Sant’Abudemio, martire nell’isola di Ténedo, nell’arcipelago greco
Acacio Forma contratta di Acazio, nome di origine ebraica, derivato da Achazia che significa «il Signore tiene». L’onomastico può essere festeggiato il 27 novembre in ricordo di Sant’Acacio prete, martirizzato con Sant’Irenarco, in Armenia. Si ricorda ancora: un Santo di Antiochia, morto nell’anno 250, che viene onorato il 31 marzo, e un centurione martire nel 306, patrono di Squillace, l’8 maggio
Acario Deriva dal latino Acharius, tratto dall’aggettivo Acharis che significa «ingrato». L’onomastico è solitamente festeggiato il 27 novembre in ricordo di Sant’Acario, monaco dell’abbazia di Luxeuil, morto nel 639, invocato contro le vendette dettate dalla gelosia
Acazio Deriva dall’ebraico Achazia che significa «il Signore tiene». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 9 aprile in onore di Sant’Acazio vescovo. La Chiesa ricorda ancora con questo nome: un Santo che subì il martirio con i Santi Menandro, Patrizio e Polieno il 28 aprile, e un martire a Mileto il 28 luglio
Accorso Dal latino Accursius, derivato da accursus che significa «accorrere». Usato anche nella forma Accursio. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 16 gennaio in ricordo del Santo, protomartire in Marocco, dell’Ordine dei Minori, che venne ucciso con Adiuto, Berardo, Ottone e Pietro
Accursio Deriva dal latino Accursius, tratto dall’aggettivo accursus che significa «accorso». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 16 gennaio in ricordo di Sant’Accorso
Acepsima Nome di etimologia sconosciuta, tratto dal greco e latinizzato in Acèpsimas. Usato anche nella forma Acessima. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 22 aprile in ricordo del Santo vescovo Acépsima che subì il martirio con Azade, Aitala, Giuseppe, Azadàne e il vescovo Mille
Achilla Deriva dal greco Akilleys che significa «bruno, scuro». L’onomastico è solitamente ricordato il 7 novembre in memoria del beato Achille, vescovo di Alessandria, morto nel 312
Achille Deriva dal greco Akylleis, equivalente al latino Aquila, significa «bruno, scuro». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato l’11 maggio in onore di Sant’Achilles, o Achellus, martire a Roma. La Chiesa ricorda ancora altri santi con questo nome: uno che subì il martirio a Roma l’11 luglio, un altro, martire ad Alessandria l’8 settembre, e quello detto «di Larissa», morto nel 330, il 15 maggio
Achilleo Deriva come Achille dal greco e significa «bruno, scuro». L’onomastico, tradizionalmente, si festeggia il 23 aprile in memoria di Sant’Achilleo diacono e martire a Valence in Francia. La Chiesa ricorda un altro santo, vissuto nel I secolo, che subì il martirio con Santa Flavia Domitilla e San Nereo, il 12 maggio
Acillino Nome di origine etnica che significa «abitante di Acilla», città dell’Africa. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 17 luglio in ricordo di Sant’Acillino, martire a Cartagine nel 180 con Donata, Gennara, Generosa e altri compagni di fede
Acindino Deriva dal soprannome romano Acidinus che significa «leggermente acido». L’onomastico ricorre il 20 aprile in memoria di San Acindino, martire con Antonino, Cesario, Crisòforo, Severiano, Teona, Vittore, Zenone e Zòtico. La Chiesa ricorda un altro santo, martire in Persia con Aftonio, Anempodisto, Elpidìforo e Pegasio, il 2 novembre
Aciscolo Nome di origine greca dalla etimologia sconosciuta. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 7 novembre in ricordo di Sant’Aciscolo che subì il martirio a Còrdoba con sua sorella Vittoria
Acuzio Deriva dall’aggettivo latino acutus che significa «aguzzo». L’onomastico, tradizionalmente, si festeggia il 19 luglio in ricordo di Sant’Acuzio, martire a Pozzuoli nel IV secolo, con i Santi Eutichio, Festo, Desiderio, Procolo e Sosio. In alcune località viene onorato il 19 settembre
Ada Deriva dall’ebraico Adah che significa «ornamento». L’onomastico si festeggia il 4 maggio in ricordo di Santa Ada, badessa di Soissons. La Chiesa commemora pure: il 4 dicembre un’altra santa con questo nome che fu, nel VII secolo, badessa a Le Mans. Viene pure onorata, secondo i luoghi, il 28 giugno, il 5 e 16 dicembre
Adalardo Deriva dal celtico Alart che significa «nobile audace». L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre essendo un nome adespota
Adalberto Deriva dall’antico tedesco adal e berth. Significa «illustre per nobiltà». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 23 aprile in onore di Sant’Adalberto Voytech martire nel 983 che fu vescovo di Praga e apostolo in Prussia. Patrono della Polonia. La Chiesa ricorda ancora con questo nome: il beato conte di Ostrevant, il 22 maggio, un santo detto «di Praga», vescovo di Magdeburgo, il 20 giugno, e un santo, detto «di Como», morto nel 617, che viene onorato il 3 giugno e il 7 luglio
Adalfredo Deriva dal germanico Adalfrid e significa «che protegge la sua progenie». L’onomastico si festeggia di solito il 1º novembre essendo un nome adespota
Adalgiso Forma maschile di Adalgisa e con il medesimo significato. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 7 ottobre in ricordo di Sant’Adlagiso, vescovo di Novara nel IX secolo. In alcune località viene onorato il 2 giugno e in altre il 16 settembre
Adalrico Deriva dal latino Adalricus, tratto dall’antico alto sassone Adalrich che significa «nobile, potente e ricco». L’onomastico può festeggiarsi il 1º novembre essendo un nome adespota
Adamo Deriva dall’ebraico Adamah che significa «nato dalla terra». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 16 maggio in ricordo di San Adamo abate di San Sabino di Fermo nel XIII secolo. Il beato, capostipite dell’umanità, viene commemorato il 25 dicembre
Adaulfo Deriva dall’antico alto tedesco e significa «nobile lupo». L’onomastico ricorre il giorno 11 febbraio in memoria di Sant’Adaulfo, vescovo di Osnabrück dal 1202 al 1224. In alcune località della bassa Sassonia viene commemorato il 14 febbraio
Adàuco Nome dall’etimologia sconosciuta, tratto dal latino Adàucus. L’onomastico, tradizionalmente, si festeggia il 7 febbraio in ricordo di Sant’Adàuco martire
Adàutto Deriva dal latino adauctus che significa «aggiunto». L’onomastico ricorre il 30 agosto in ricordo di Sant’Adàutto, ignoro martire, ucciso con San Felice a Roma nel III secolo. I fedeli, ignorando il vero nome di questo martire, lo appellarono Adàuctus
Addai Antico nome di origine ebraica che significa «uomo di Dio». L’onomastico viene festeggiato il 5 agosto in memoria di Sant’Addai, martirizzato in Mesopotamia nel II secolo
Addo Forma maschile di Ada e con il medesimo significato. Gli uomini che portano questo nome, assai raro in verità, festeggiano il proprio onomastico il 4 dicembre giorno in cui la Chiesa ricorda Santa Ada, badessa di Le Mans
Addolorata Deriva dal patrimonio spagnolo Dolores, ossia «de los dolores», che veniva imposto in ricordo dei dolori subiti dalla Santa Vergine. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 15 settembre in memoria dei «sette dolori della Madonna», festa istituita nel 1423. Patrona di Paroldo e di Villanova Mondovì
Adelaide Deriva dall’antico tedesco adal e held. Significa «splendente per nobiltà». L’onomastico ricorre il 6 dicembre in memoria di Santa Adelaide imperatrice, moglie di Lotario II, re d’Italia. Sempre con questo nome la Chiesa ricorda ancora: una santa vedova, l’8 gennaio; una santa vergine, badessa di Colonia morta nel 1015, il 5 febbraio; un’altra santa vedova, il 27 giugno e la beata, contessa di Torino, il 19 dicembre
Adelardo Deriva dal celtico Alart e significa «nobile audace». L’onomastico può festeggiarsi il 2 gennaio in memoria di Sant’Adelardo, abate di Corbie, morto nell’anno 826
Adelasia Deriva dal latino Adelàis, tratto dall’antico tedesco adal che significa «nobile». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 23 novembre in ricordo di Santa Adelasia, madre di San Trudone, vissuta nel VII secolo
Adelberto Deriva dall’antico germanico adal e behrt. Significa «illustre nobiltà». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 25 giugno in ricordo di Sant’Adelberto arcidiacono
Adelchi Forma contratta di Adalgiso. Deriva dall’antico tedesco adal che significa «nobile». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 6 ottobre in ricordo di Sant’Adalgiso, vescovo di Novara
Adele Deriva dall’antico tedesco adal che significa «nobile». L’onomastico, tradizionalmente, si festeggia il 24 dicembre in onore di Santa Adele, detta «di Pfalzel», figlia di Dagoberto II, che morì nel 734 nel monastero da lei fondato presso Treviri. Viene pure onorata il 18 dicembre. La Chiesa ricorda: il 23 novembre un’altra santa Adele, o Adelasia, vissuta nel VII secolo e il 5 agosto una martire di Reims, uccisa nel 750
Adelfio Forma variata del nome Adelfo e con identico significato. L’onomastico si festeggia il giorno 11 settembre, in ricordo di Sant’Adelfio di Remiremont, monaco francese, vissuto nei Vosgi e morto verso il 670
Adelfo Deriva dal greco adelphòs che significa «fratello». L’onomastico è solitamente festeggiato il 29 agosto in ricordo di Sant’Adelfo, vescovo e confessore di Metz
Adelgarda Forma femminile di Adelgardo e con il medesimo significato. L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre essendo un nome adespota
Adelgardo Deriva dal latino Adelgardus, tratto dal germanico adal e ward e significa «custode della nobiltà». Nome adespota e senza santo patrono, solitamente si festeggia il 1º novembre
Adelina Deriva dall’antico tedesco adal che significa «nobile». L’onomastico, per tradizione, si festeggia il 28 agosto in ricordo di Santa Adelina vedova; si fece monaca e fondò un monastero a Mortain, in Francia. Viene anche onorata il 20 ottobre
Adelinda Nome femminile di origine germanica che significa «scudo di legno di tiglio». Usato anche nella forma Adelonda. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 23 novembre in ricordo di Santa Adelinda
Adelino Deriva dall’antico tedesco adal che significa «nobile». L’onomastico è festeggiato il 20 ottobre in ricordo di Sant’Adelino, vescovo francese
Adelmo Deriva dall’antico tedesco adal e helm, latinizzato in Adhélmus, significa «nobile protettore». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 25 maggio in ricordo del santo poeta Adelmo vescovo di Sherbon (oggi Salisbury), morto nel 708
Ademaro Nome maschile di etimologia incerta, forse derivato dall’antico tedesco hadu e mar, che significa «glorioso in battaglia». Portato nell’antichità da diversi personaggi famosi tra cui Ademaro di Chabannes, monaco e storico francese morto a Gerusalemme nel 1030; Ademaro di Monteil, vescovo di Puy, morto di peste ad Antiochia nel 1098. L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre
Ademia Deriva dal greco ademnios che significa «senza sposo». L’onomastico di solito si festeggia il 1º novembre essendo un nome adespota
Adeodato Deriva dal personale latino Adeodatus che significa «dato da Dio». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 27 giugno in memoria di Sant’Adeodato, vescovo di Nola, morto nel 676. La chiesa ricorda altri santi con questo nome e precisamente: un santo, detto «di Galliano», vissuto nel VI secolo, il 2 luglio; un santo, confessore di Roma, il 10 agosto; un abate, martire a Cassino, il 9 ottobre e il papa Adeodato I, morto nel 618, l’8 novembre e in alcuni luoghi, il 2 luglio
Aderito Deriva dal personale latino, dal significato trasparente, che veniva imposto ai figli dei primi cristiani che avevano aderito alla fede di Cristo. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 27 settembre in ricordo di Sant’Aderito, vescovo e confessore a Ravenna
Adiano Deriva dal latino Hadrianus che significa «abitante di Hadria», città del Piceno, attualmente Adria. L’onomastico ricorre il 5 marzo in ricordo di Sant’Adriano martire sotto Diocleziano, a Cesarea, patrono dei corrieri. Un altro santo, martire in Nicomedia, patrono dei postini, è commemorato il giorno 8 settembre; il papa Adriano III, morto nell’885, il 9 gennaio e 8 luglio, e il santo di Canterbury, morto nell’anno 710, il 9 gennaio unitamente al santo pontefice
Adimaro Deriva dall’antico tedesco hadu e mar. Significa «glorioso in battaglia». L’onomastico solitamente viene festeggiato il 1º novembre essendo un nome adespota
Adina Deriva dalla parola ebraica adina e dal nome maschile caldaico Adìna. Significa «voluttuoso» lo stesso che eden (luogo di delizie). L’onomastico è festeggiato tradizionalmente il 1º novembre non esistendo un santo con questo nome
Adiodato Antico nome di origine latina, anticamente usato dai primi cristiani e dal significato assai trasparente, simile a Adeodato. L’onomastico si festeggia per tradizione l’8 novembre in ricordo di papa San Adeodato I
Adiuto Deriva dal latino e significa «aiutare». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 16 gennaio in memoria di Sant’Adiuto dell’Ordine dei Minori, protomartire in Marocco con i Santi Accorso, Berardo, Ottone e Pietro. La Chiesa ricorda ancora: un santo, abate di Orleans, il 19 dicembre
Adiutore Deriva dal latino e significa «colui che aiuta». L’onomastico è solitamente festeggiato il 1º settembre in memoria di Sant’Adiutore che subì il martirio in Campania con i compagni Augusto, Camione, Elpidio, Eraclio, Marco, Rosio, Secondino e Tammaro. La Chiesa ricorda ancora: un santo, martire in Africa con Quarto, Vittore, Vittorino e Vitturo, il 18 dicembre
Adlagisa Deriva dall’antico tedesco adal e gisal. Significa «nobile ostaggio». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 20 aprile in ricordo di Santa Adalgisa vergine
Admeto Deriva dal greco Admes che significa «non domito». Tra i personaggi più famosi che hanno portato questo nome ricordiamo: un re di Fere in Tessaglia, marito di Alceste e il re dei Molossi presso il quale si rifugiò Temistocle. L’onomastico si può festeggiare il 1º novembre essendo un nome adespota
Adnetta Nome tipicamente francese di etimologia incerta. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 2 dicembere in ricordo di Santa Adnetta, vergine e martire nella Gallia
Ado Deriva dal tedesco adal che significa «nobile». L’onomastico è solitamente ricordato il 1º novembre commemorazione di Tutti i Santi perché è un nome adespota
Adolfina Deriva dall’antico germanico adal e wolf. Significa «nobile lupa». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 9 luglio in ricordo di Santa Adolfina Dirks, martire in Cina nel 1900
Adolfo Deriva dal latino Ataulfo, tratto dalle antiche parole tedesche adal e wolf e significa «nobile lupo». L’onomastico si festeggia per tradizione il 17 giugno in memoria di Sant’Adolfo, vescovo nei Paesi Bassi. La Chiesa ricorda ancora: il 27 settembre, un santo con questo nome, che subì il martirio a Còrdoba col fratello Giovanni nell’anno 825. Il santo di Osnabrück, detto «Adaulfo», viene onorato l’11 e il 15 febbraio
Adone Deriva dall’ebraico adon e significa «signore» o «padrone». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 16 dicembre in ricordo del beato Adone vescovo di Vienne, in Francia, morto nell’875, autore di «Cronaca universale»
Adrasto Deriva dal greco Adrastos che significa «imperterrito». Tra i personaggi più famosi che hanno portato questo nome ricordiamo: il re d’Argo e di Sicione che fece guerra a Tebe; il figlio di Mida re della Frigia; il figlio dell’indovino Merope; il filosofo di Filippi di Macedonia e il matematico d’Afrodisia del II secolo. L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre essendo un nome adespota
Adria Deriva dal latino Hatria, nome di un antico insediamento umano nel Piceno, corrispondente all’attuale città che porta lo stesso nome. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 2 dicembre in ricordo di Santa Adria, che subì il martirio, con le Sante Aurelia, Maria, Paolina, Martana e altri compagni, a Roma nel III secolo
Adriana Nome etnico che significa nativo di Adria, antichissima città veneta che ha dato il nome al mare Adriatico. Onomastico: 5 marzo
Adriano Nome etnico che significa nativo di Adria, antichissima città veneta che ha dato il nome al mare Adriatico. Onomastico: 5 marzo
Adrione Deriva dal nome Adriano ed ha lo stesso significato. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 17 maggio in ricordo di Sant’Adrione che subì martirio con i santi Basilia e Vittore
Affia Nome di origine celtica e di etimologia incerta. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 22 novembre in ricordo di Sant’Affia, martire in Gallia
Affiano Forma maschile del celtico Affia, di etimologia incerta. L’onomastico è solitamente ricordato il 2 aprile in commemorazione di Sant’Affiano, martire in Alvernia
Afra Deriva dal cognomen latino Afra o Afer. Significa «originario dell’Africa». L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 24 maggio in memoria di Sant’Afra martire, detto «di Brescia», ucciso nel IV secolo. Viene anche onorato, in alcuni luoghi, il 4 maggio. La Chiesa ricorda: un altro santo con questo nome che subì pure il martirio e lo venera il 14 giugno
Afraate Deriva dal nome latino Afra e ha lo stesso significato. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 7 aprile in ricordo di Sant’Afraàte anacoreta
Afro Deriva dal cognomen latino Afra e significa «originario dell’Africa». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 5 agosto in ricordo di Sant’Afro, martire di Augsburg
Afrodisio Deriva dal greco e significa «spumeggiante». L’onomastico sifesteggia per tradizione il 14 marzo in onore di Sant’Adrodisio che subì il martirio in Africa con San Pietro. La Chiesa ricorda anche altri due santi con questo nome e precisamente: un martire con Agapio, Caralippo ed Eusebio, il 28 aprile e un prete, il 30 aprile
Aftonio Antico nome di probabile origine mesopotamica dall’etimologia incerta. Appellativo di un famoso retore greco di Antiochia, vissuto nel III secolo. L’onomastico ricorre il 2 novembre in ricordo di San’Aftonio che subì il martirio, con Acindino, Anempodisto, Elpidiforo e Pergasso, in Persia
Agabio Nome di origine longobarda, di etimologia sconosciuta, forse derivato dal nome del profeta Agabo. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 4 agosto in ricordo di Sant’Agabio vescovo e confessore di Verona nel IV secolo
Agabo Nome anticamente usato presso gli Ebrei e di cui non si conosce l’etimologia. L’onomastico è solitamente ricordato il 13 febbraio in memoria del santo profeta Agabo di Gerusalemme
Agamennone Deriva dal greco aga e mnemon e significa «che ricorda molto». Tra i personaggi più famosi che hanno portato questo nome ricordiamo il re d’Argo e di Micene, fratello di Menelao capo dei greci all’assedio di Troia. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 1º novembre essendo un nome adespota
Agape E’ un nome maschile e femminile, derivato dal greco. Significa «amore per il prossimo». L’onomastico, tradizionalmente, si festeggia il 25 gennaio e in onore di Sant’Agape martire con Donato e Sabino. La Chiesa ricorda anche tre sante con questo nome e precisamente: una vergine e martire, il 15 febbraio; un’altra vergine, commemorata con Santa Chionia, il 3 aprile unitamente a una santa omonima che subì il martirio con la vergine Teòfila e altri compagni di fede a Nicom
Agapio Deriva dal greco Agape che significa «amore per il prossimo». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 24 marzo in memoria di Sant’Agapio martire a Cesarea. La Chiesa ricorda altri santi con questo nome e precisamente: un martire con Afrodisio, Caralippo ed Eusebio, il 28 aprile; un vescovo martire con Secondino, il 29 aprile; un altro che subì il martirio con santa Tecla, il 19 agosto; un martire siriano ucciso col fratello Fedele e i genitori Bassa e Teogonio il 21 agosto; un vescovo di Novara il 10 settembre; un martire a Sebaste in Armenia il 2 novembre e un altro, martire a Cesarea, il 20 novembre
Agapito Deriva dal greco Agapetos che significa «amabile». L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 16 marzo in onore di Sant’Agapito, vescovo e confessore a Ravenna. La Chiesa ricorda pure altri santi che portarono questo nome tra i quali: un vescovo in Frigia, il 24 marzo; il papa Agapito I, morto nel 536, il 22 aprile e 20 settembre; il diacono, che subì il martirio con Gennaro, Magno e altri compagni, il 6 agosto; un martire a Palestrina, il 18 agosto e un altro che subì il martirio in Tracia, con San Basso e San Dionisio, il 20 novembre
Agar Deriva dall’ebraico Haghàr e significa «la fuggitiva». Nome dato alla moglie di Abramo, che si rifugiò nel deserto col figlio Ismaele. L’onomastico viene solitamente ricordato il 1º novembre essendo un nome senza santo patrono
Agata Deriva dal greco agathè che significa «buona». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 5 febbraio in ricordo di Sant’Agata, vergine siciliana di tredici anni, martire nel 251, patrona di Catania, baile, nutrici e dei tessitori siciliani. Viene invocata contro i mali al seno, le ragadi e per proteggersi dai pericoli di incendi
Agatangelo Deriva dal greco e significa «buon messaggero». L’onomastico si ricorda il 23 gennaio giorno in cui si commemora Sant’Agatangelo martire. La Chiesa ricorda pure: un beato Agatangelo, il 7 agosto
Agatoclia Antico nome latino che significa «nota per bontà». L’onomastico tradizionalmente si festeggia il 17 settembre in ricordo di Santa Agatoclia martire
Agatodoro Nome latino di origine greca che significa «buona pianta». L’onomastico ricorre il 4 marzo in onore del santo vescovo Agatodoro martire nel Chersoneso. La Chiesa ricorda un altro santo, con questo nome, che subì il martirio a Pergamo con il vescovo Pàpilo e altri compagni di fede, il 13 aprile
Agatone Deriva dal greco agathe e significa «buono». L’onomastico viene tradizionalmente festeggiato il 14 febbraio in memoria di Sant’Agatone martire con Bassiano, Cirione e Mosè. La Chiesa ricorda ancora: il 5 luglio un papa, morto nel 682, originario della Sicilia che lo invoca per essere preservati o guariti dalle escoriazioni, viene venerato anche il 6 e 10 gennaio; un soldato martire, il 7 dicembre, e un santo anacoreta, vissuto nel IV secolo, il 21 ottobre
Agatonica Deriva dal latino e significa «vince con la bontà». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 10 agosto in memoria della santa Agatonica vergine, martire con Bassa e Paola a Pergamo. La Chiesa ricorda anche: un’altra santa con questo nome che subì il martirio assieme ad Agatodoro, il 13 aprile
Agatonico Deriva dal latino e significa «vince con la bontà». L’onomastico è solitamente ricordato il 22 agosto in commemorazione di Sant’Agatonico che subì il martirio in Nicomedia con San Zotico
Agatopode Deriva dal latino e significa «vestito di bontà». L’onomastico ricorre il 23 dicembre in onore di Sant’Agatopode martire a Candia con Leomene, Evaristo e altri compagni di fede. La Chiesa ricorda altri due santi con questo nome e precisamente: un diacono martire con Teodolo, il 4 aprile e un altro diacono, martirizzato con San Filone, il 25 aprile
Agazio Deriva dal greco agathòs e significa «buono». L’onomastico è solitamente festeggiato l’8 maggio in ricordo di un Santo Agazio centurione romano martire
Agenore Deriva dal greco agenor che significa «virile, forte». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 21 maggio in ricordo di Sant’Agenore martire
Agerico Deriva dal celtico e significa «nato nella nebbia». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 1º dicembre in ricordo di Sant’Agenorico, vescovo della Francia
Agesilao Deriva dal greco aghesilaos che significa «impera sul popolo». Questo nome già portato da due re di Sparta e dal fratello di Temistocle è tradizionalmente ricordato il 1º novembre essendo un appellativo adespota
Aggeo Deriva dal Agièo soprannome dato ad Apollo, protettore delle abitazioni e delle strade secondo i Latini. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 4 luglio in memoria di Sant’Aggeo, martire con Sant’Osea, uno dei profeti minori del 520 a.C. In alcune località viene commemorato unitamente al martire di Bologna. La Chiesa ricorda un altro santo con questo nome che subì il martirio a Bologna con Caio ed Erméte, il 4 gennaio
Agide Deriva dal verbo greco àgein che significa «condurre». Questo nome, portato nell’antichità da tre re di Spagna, è tradizionalmente festeggiato il 1º novembre essendo un appellativo adespota
Agileo Deriva dal latino agilis e significa «pronto, attivo». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 15 ottobre in ricordo di Sant’Agileo martire a Cartagine
Agillo Deriva dal latino agilis e significa «pronto, attivo». L’onomastico viene solitamente festeggiato il 30 agosto in ricorso di Sant’Agillo martire
Agliberto Nome di origine celtica e dall’etimologia assai incerta. L’onomastico è festeggiato il 24 giugno in ricordo di Sant’Agliberto, martire presso Parigi con Sant’Agoardo
Agnello Diminutivo di Angiolo, mediante la forma Agnolo, derivato dal greco Anghelos che significa «messaggero». L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 14 dicembre in ricordo di Sant’Agnello, uno dei patroni di Napoli. Viene pure onorato il 24 novembre. Il beato di Pisa, morto nel 1232, viene commemorato il 13 e 14 marzo
Agnese Deriva dall’aggettivo greco haghnòs che significa «pura, casta». L’onomastico ricorre il 21 gennaio in memoria di santa Agnese vergine tredicenne, martire a Roma nel 304 sotto Diocleziano. Viene pure onorata il 28 gennaio. La Chiesa ricorda altre sante con questo nome e precisamente: una beata di Boemia il 6 marzo; una domenicana di Montepulciano, morta nel 1317, il 20 aprile; una badessa di Poitiers, il 13 maggio; una badessa di Praga, il 7 giugno; una vergine di Cagliari, il 3 luglio; una martire di Reggio Calabria, il 5 luglio; una badessa benedettina di Venosa, vissuta nel XII secolo, il 1º settembre; una vergine martire, il 18 ottobre; una clarissa, il 19 ottobre, quella d’Assisi, morta nel 1253, il 16 novembre
Agnolo Forma toscana del nome Angelo, portato nell’antichità da numerosi artisti tra i quali: un architetto e scultore fiorentino morto nel 1543 e un pittore napoletano del XV secolo. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 6 febbraio in ricordo di Sant’Angelo da Furci
Agoardo Nome di probabile origine celtica e dall’etimologia assai incerta. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 24 giugno in ricordo di Sant’Agoardo, martire con Sant’Agliberto nei pressi di Parigi
Agostina Deriva dal latino e significa «piccola venerabile». L’onomastico, tradizionalmente, si festeggia il 17 ottobre in ricordo di due Sante donne, ambedue di nome Agostina, ghigliottinate a Valenciennes nel 1794
Agostino Deriva dal latino Augustus che significa «venerabile». L’onomastico ricorre il 28 agosto in memoria di Sant’Agostino dottore, vescovo di Ippona, nato a Tagaste nel 354 e morto nel 430. Mandato da Simmaco a Milano per insegnare eloquenza, si convertì al cristianesimo tornando poi a Tagaste ove donò ogni suo avere ai poveri. Stabilitosi più tardi a Ippona, venne da Valerio ordinato sacerdote e a Valerio succedette nella qualità di vescovo. E’ patrono dei tipografi e dei teologi, lo si invoca contro il pericolo della pigrizia. La Chiesa ricorda altri santi che portarono questo nome e precisamente: un martire di Nicodemia, il 7 maggio; un beato detto «il novello», il 19 maggio e un vescovo di Canterbury nel VII secolo, il 27 maggio. Il beato Fangi, morto nel 1943, viene commemorato il 21 e il 22 luglio
Agricola Deriva dal latino àgricòla che significa «agricoltore». L’onomastico è solitamente festeggiato il 4 novembre in memoria di Sant’Agricola, martire a Bologna con San Vitale, patrono dei datori di lavoro. La Chiesa ricorda pure altri due Santi con lo stesso nome: un martire d’Ungheria, il 3 dicembre e un altro che subì il martirio con Concordio, Natale e Valentino a Ravenna, il 16 dicembre
Agrippa Cognomen latino di etimo incerto. Nell’antica Roma si usava dare questo nome ai bambini che al parto presentavano prima i piedi. Tra i personaggi più famosi che hanno portato questo nome ricordiamo: il console romano vincitore dei Sabini, genero e favorito di Augusto; due re della Giudea; il filosofo greco e quello tedesco di Netteshèim. L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre essendo un nome adespota
Agrippina Deriva da Agrippa, Cognomen di una gens romana, di etimologia molto incerta. Fu portato nell’antichità da diverse donne passate alla storia tra le quali: la nota moglie di Tiberio; la madre di Caligola e sposa di Germanico; la coniuge di Domizio Enobardo, madre di Nerone e altre ancora. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 23 giugno in ricordo di Sant’Agrippina vergine, martire romana durante la persecuzione di Valeriano
Agrippino E’ un diminutivo di Agrippa, attualmente poco usato. L’onomastico si festeggia il 17 giugno in ricordo di Sant’Agrippino, vescovo di Como. La Chiesa commemora ancora: un Santo, vescovo di Napoli, patrono della città assieme a San Gennaro, il 9 novembre, e un Santo francese, morto ad Autun nel 540, il 1º gennaio
Agrizio Deriva dal latino agrius che significa «selvatico». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 13 gennaio in ricordo di Sant’Agrizio vescovo di Treviri
Aia Deriva dal celtico e significa «che sostiene». L’onomastico, tradizionalmente, si festeggia il 13 settembre in ricordo di Santa Aye, vergine francese che la si invoca contro le malattie del seno e i processi ingiusti
Aiace Deriva dal greco aiàkos, connesso ad aiazò, e significa «dolente». Questo nome fu portato nell’antichità da due celebri eroi greci di Troia e da Aiace di Oilèo, re dei Locri. L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre essendo un nome adesposta
Aicardo Deriva dall’antico sassone e significa «forte spada». L’onamastico è tradizionalmente festeggiato il 15 settembre in ricordo di Sant’Aicardo abate
Aida Deriva dall’egizio eiti di etimologia sconosciuta. Le donne che portano questo nome possono festeggiare il loro onomastico il 31 agosto giorno in cui la Chiesa ricorda Sant’Aidano primo vescovo di Lindisfarne in Inghilterra, morto nel 651
Aidano Deriva dall’antico normanno e significa «splendido capo». L’onomastico ricorre il 31 agosto in ricordo di Sant’Aidano, primo vescovo di Lindisfarne, in Inghilterra morto nel 651
Aigulfo Deriva dall’arcaico sassone e significa «protegge dai lupi». L’onomastico è solitamente ricordato il 3 settembre in memoria di Sant’Aigulfo abate e martire
Aimone Deriva dal sassone, hagimund e significa «difende la casa con la spada». Nome portato in passato da diversi conti sabaudi e da altri mobili, viene oggi assai poco usato. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 18 agosto in memoria di Sant’Aimone Taparelli, morto nel 1435
Aitala Deriva dal latino arcaico e significa «colui che aiuta». L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 22 aprile in ricordo del Santo prete Aìtala che subì il martirio con i vescovi Bicor e Maréa ed altri compagni di fede
Alamanno Deriva dal celtico all e man, che stava a significare «altri luoghi» e usato dai Franchi per designare i Germani del sud. Usato anche nella forma Alemanno. L’onomastico è solitamente ricordato il 16 settembre in onore di Sant’Alamanno, arcivescovo di Arles
Alano Deriva dal nome degli Alani, una potente famiglia della Sarmazia la cui etimologia non è certa. L’onomaatico tradizionalmente si festeggia il 25 novembre in ricordo di Sant’Alano, abate di Lavar, vissuto nel VII secolo. La Chiesa commemora ancora: l’8 settembre, il santo domenicano De La Roche, di origine bretone, morto a Zwolle nel 1475
Alarico Deriva dal sassone Alarik che significa «re di tutti», latinizzato in Alaricus. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 29 settembre in ricordo del beato Alarico di Einsiedeln, vissuto nel X secolo
Alba Deriva dal latino albus che significa «bianco». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 17 gennaio in ricordo di Sant’Alba martire in Africa
Albano Deriva dal latino albus che significa «bianco». L’onomastico è tradizionalmente ricordato il 24 maggio in memoria di Sant Albano, primo martire britannico del III secolo. La Chiesa commemora inoltre: un santo, martire di Magonza nel IV secolo, il 21 giugno
Alberico Deriva dallo scandinavo alf e rich. Significa «potente Elfo». Usato anche nella forma Alberigo. L’onomastico si festeggia, per tradizione, il 26 gennaio in memoria di Sant’Alberico, abate di Citeaux, morto nel 1109. Con questo nome si commemorano ancora: il beato Crescitelli, morto nel 1900, il 2 luglio, e un santo di Bagno di Romagna, vissuto nell’XI secolo, il 29 agosto
Alberta Forma femminile di Alberto e con identico significato. L’onomastico viene festeggiato il 6 ottobre, in memoria di Santa Alberta di Agen, martire nel III secolo
Albertina Forma diminutiva di Alberta e con lo stesso significato. Le donne che portano questo nome possono festeggiare il loro onomastico il 31 agosto, giorno in cui la Chiesa ricorda la beata Albertina vergine
Albertino Diminutivo del nome Alberto e con significato identico. L’onomastico si feseggia, per tradizione, il 5 settembre in memoria di Sant’Albertino di Fonte Avellana, morto nel 1294
Alberto Deriva dall’antico germanico ala e berht. Significa «illustrissimo». L’onomastico si festeggia, per tradizione, il 15 novembre in memoria di Sant’Alberto Magno, maestro di San Tommaso d’Aquino. Patrono dei naturalisti e degli scienziati, viene invocato per ottenere la guarigione delle fistole. La Chiesa commemora ancora: un beato, patriarca di Gerusalemme, morto nel 1215, l’8 aprile; un santo di Ogne, il 27 maggio; il santo di Sestri, morto nel 1223, l’8 luglio; il Santo Pandoni, morto nel 1274, il 27 luglio e 14 agosto; un frate carmelitano di Messina, morto nel 1306, il 7 e 10 agosto; il santo, detto «di Pontida», vissuto nell’XI secolo, il 17 agosto e 5 settembre; il santo di Oberaltaich, il 4 settembre, e un santo di Lovanio, vescovo di Liegi, patrono dei panettieri, il 21 novembre
Albina Deriva dal latino albus e significa bianco, chiaro. Hanno la stessa i nomi Albino e Albina festeggiati dalla chiesa il giorno 1 marzo
Albino Deriva dal latino Albinus, tratto da albus, significa «bianchiccio». L’onomastico ricorre il 1º marzo in memoria di Sant’Albino d’origine inglese, vescovo di Angers in Francia, morto nell’anno 560. La Chiesa ricorda ancora con lo stesso nome: un vescovo di Bressanone, il 5 febbraio; un santo di Vercelli, vissuto nel V secolo, commemorato unitamente al vescovo di Angers, il 1º marzo; un martire in Numidia, il 10 giugno; un santo, martire a Colonia, il 22 giugno; un martire a Roma, il 3 agosto e un vescovo di Lione, il 15 settembre
Albizzo Forma alterata del nome Alberico, significa «duce degli Elfi». Nel Martirologio romano e negli Acta Sanctorum non esiste traccia di questo nome. L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre ricorrenza d’Ognissanti
Alboino Deriva dall’antico tedesco Alfwin che significa «amico degli Elfi». Tra i personaggi più famosi che hanno portato questo nome ricordiamo: il re dei Longobardi, figlio di Arduino e marito della sventurata Rosmunda. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 27 ottobre in onore di Sant’Alboino, vescovo di Fritzlar, nel VIII secolo
Albrico Forma alterata del nome Alberico, significa «duce degli Elfi». L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre, giorno in cui la Chiesa ricorda tutti i santi, perché è un nome adespota
Alceo Deriva dal greco Alcaîos che significa «forte, robusto». Nome del nonno del mitico Ercole. L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre essendo un nome adespota
Alceste Nome femminile usato anche al maschile, derivato dal greco Alké, che significa «sacrificio all’amore coniugale». Alceste era il nome della moglie di Admeto, re di Tessaglia, che sacrificò se stessa per amore del marito. Non essendo esistito sante con questo nome l’onomastico si può festeggiare il 1º novembre
Alcibiade Deriva dal greco Alkibiadês che significa «fortemente violento». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 2 giugno in ricordo di San Alcibiade, martire a Lione nel 177
Alcide Deriva dal greco Alceys e significa «robusto». Il Martirologio romano non segnala nessun santo così chiamato. Chi porta questo nome può festeggiare il proprio onomastico il 1º novembre
Alcina Forma femminile del nome Alcino, derivato dal greco Alkìnoos e significa «forte intelletto». Le donne che portano questo nome possono festeggiare il loro onomastico il 1º novembre giorno in cui la Chiesa commemora Tutti i Santi
Alcino Deriva dal greco Alkìnoos e significa «forte intelletto». Questo nome, portato dal mitico nipote di Nettuno che diede ospitalità ad Ulisse, non ha santo patrono. L’onomastico è solitamente festeggiato il 1º novembre
Alda Deriva dal celtico Althos e significa «squisitamente bella». L’onomastico viene festeggiato il 18 novembre in onore di Santa Alda, vergine di Parigi. La Chiesa ricorda anche: la beata Alda, detta «Alobrandesca», vedova. Terziaria francescana a Siena, morta nel 1309, viene commemorata il 18 ottobre e il 26 aprile
Aldebrando Deriva dall’antico alto tedesco e significa «esperto con la spada». L’onomastico viene festeggiato il 1º maggio, in ricordo di Sant’Aldebrando di Fossombrone, morto nel 1219. In alcune località viene venerato il 7 maggio
Aldegonda Nome di origine longobarda che significa «libera guerriera». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 30 gennaio in ricordo di Santa Aldegonda vergine
Alderico Deriva dall’antico sassone Halderich e significa «sovrano potente». Usato pure nelle forme Alderigo e Aldrico. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 10 ottobre in ricordo di Sant’Alderico o Aldrico, morto nell’836. Si invoca per ottenere la guarigione dalle congestioni cerebrali. Patrono di Sens
Aldighiero Deriva dall’antico danese Hadalgher che significa «spezza la lancia per la sua progenie nobile». L’onomastico può essere ricordato il 1º novembre perché non risultano santi con questo nome
Aldo Deriva dal longoardo ald che significa «vecchio». L’onomastico si festeggia per tradizione il 10 gennaio in ricordo di San Aldo, eremita pressp Pavia durante il VII secolo
Aldobrando Deriva dall’antico sassone Aldibrand che significa «esperto nella spada». L’onomastico è solitamente ricordato il 22 agosto in memoria di Sant’Aldobrando da Bagnoregio, vissuto nel IX secolo. In alcuni luoghi viene commemorato il 2 agosto
Aleardo Deriva dal latino Aleardus che significa «amante del rischio». L’onomastico può essere ricordato il 1º novembre essendo un nome adespota
Alearmo Deriva dall’antico tedeso heil e ram che significa «sacro corvo» ossi «il vittorioso». L’onomastico può essere ricordato il 1º novembre giorno in cui la Chiesa commemora Tutti i Santi
Alessandra Forma femminile di Alessandro, significa «protettrice degli uomini». L’onomastico ricorre il 20 marzo in onore di Sant’Alessandra martire, ad Amiso in Paflagonia, con le Sante Claudia, Eufrosia, Giuliana, Matrona e Teodosia. La Chiesa ricorda ancora: una santa con questo nome che subì il martirio ad Ankara con le Sante Tecusa, Giulitta e altre compagne di fede, il 18 maggio
Alessandrina Deriva dal nome greco Alexandros e significa «piccola protettrice degli uomini». L’onomastico, tradizionalmente, si festeggia il 22 aprile in ricordo di Santa Alessandrina vergine, martire in Gallia
Alessandro Deriva dal greco Aléxandros che significa «protettore degli uomini». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 26 agosto in memoria di Sant’Alessandro martire, patrono di Bergamo. Con questo nome la Chiesa commemora innumerevoli altri santi tra i quali ricordiamo: un vescovo e martire a Fermo, il 2 gennaio; un martire di Edessa, il 30 gennaio; un altro, martire a Roma, il 9 febbraio; un martire a Soli, il 9 febbraio; il Santo Falconieri, il 17 febbraio; un altro, che subì il martirio con suo fratello ad Ostia, il 18 febbraio; il vescovo di Alessandria, uno dei padri del concilio di Nicea, morto nel 326, il 26 febbraio; un martire romano, il 27 febbraio; il martire di Apamea, il 10 marzo; un altro, martire a Roma, il 17 marzo; un vescovo, che subì il martirio a Cesarea, il 18 marzo; un altro ancora, sempre ucciso a Cesarea, il 28 marzo; un martire di Lione, il 24 aprile; il papa martire Alessandro I, il 2 maggio; un martire di Costantinopoli, il 3 maggio; un altro, martire di Edessa, il 20 maggio; il martire della Valle d’Anagna, il 29 maggio; un altro, che subì il martirio a Lione, il 2 giugno; un vescovo di Verona, il 4 giugno; il vescovo e martire di Fiesole, il 6 giugno; uno di Alessandria, il 9 luglio; un martire a Roma, il 10 luglio; il martire marsigliese, il 21 luglio; un martire di Perge, il 1º agosto; il vescovo e martire di Comana, nel III secolo, patrono dei carbonai, l’11 agosto; un martire e patrono di Bergamo, il 26 agosto; il vescovo, martire a Costantinopoli, il 28 agosto; un martire in Sabina, il 9 settembre; un vescovo che subì il martirio nei pressi di Roma, il 21 settembre; un martire di Antiochia, il 28 settembre; il Santo Sauli di Colosso, morto nel 1592, l’11 e 14 ottobre; un martire, il 17 ottobre; un altro, martire e vescovo, il 22 ottobre; un martire di Salonicco, il 9 novembre; un altro, martire a Corinto, il 24 novembre e uno di Alessandria, il 12 dicembre.
Alessia Deriva dal greco Aléxios che significa «protettore, difensore». L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 9 gennaio in ricordo di Sant’Alessia, vergine e martire francese
Alessio Deriva dal greco Aléxios che significa «difensore, protettore». L’onomastico ricorre il 17 luglio in ricordo di Sant’Alessio confessore, nobile romano, morto nel 412 a Costantinopoli. Patrono dei pellegrini e dei viaggiatori. La Chiesa commemora ancora con questo nome: il metropolita di Kiev, il 12 febbraio; il Santo Falconieri, uno dei sette fontatori dell’Ordine dei Servi di Maria, il 17 febbraio e un vescovo di Bitinia, il 10 giugno
Aletta Deriva dal greco Aléthés e significa «veritiera». Questo nome, originariamente maschile, fu portato nell’antichità da un compagno di Enea e da un re di Corinto, ma con il passare dei secoli divenne di forma femminile e italianizzato in Aletta. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 4 aprile in ricordo di Santa Aletta, martire della Gallia nel XII secolo
Alfano Nome tipicamente medioevale che significa «bianchiccio», derivato da Alfeo. L’onomastico si festeggia il 9 ottobre in ricordo di San Alfano di Salerno, morto nel 1085
Alfeo Deriva dall’antica parola alfu che in osco significa «bianco». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 25 settembre in ricordo di Sant’Alfeo, detto «Cleofa», martire ad Emmaus in Palestina nel I secolo. Sempre con lo stesso nome si ricorda pure: il 17 novembre un martire di Cesarea ucciso nel 303
Alferio Deriva dall’antico germanico adal e funs. Significa «nobile pronto». L’onomastico, tradizionalmente, si festeggia il 12 aprile in ricordo di Sant’Alferio monaco salernitano che nel X secolo fondò il Monastero di Cava dei Tirreni
Alfiero Deriva come il nome Alferio dalle antiche parole germaniche adal e funs che significano «nobile pronto». L’onomastico può essere festeggiato il 12 aprile in ricordo di Sant’Alferio, detto «Alfiero di La Cava» morto nel 1050
Alfio Deriva dal latino Alfius, tratto dall’osco Alfu che significa «bianco». L’onomastico viene festeggiato il 10 maggio in ricordo di Sant’Alfio, martirizzato a Lentini, coi fratelli Cirino e Filadelfio, nel 251. Assai venerato in Sicilia. La Chiesa commemora ancora: il 28 settembre, un santo con questo nome, che subì il martirio con i Santi Alessandro, Eliodoro, Neone, Nicone e Zòsimo
Alfonsa Forma femminile del nome Alfonso, significa «valorosa e nobile». Le donne che portano questo nome possono festeggiare il loro onomastico il 31 luglio, giorno in cui si commemora la Venerabile Alfonsa Eppinger
Alfonso Dal gotico athal e funs e significa «valoroso e nobile». L’onomastico è solitamente festeggiato il 1º agosto in ricordo di Sant’Alfonso Maria de’ Liquori, vescovo e fondatore della Congregazione del Santissimo Redentore, morto nel 1787. Patrono dei confessori, dei moralisti, di Agrigento e Napoli. Lo si invoca contro l’artrite, reumi e gotta. La Chiesa commemora ancora: al 30 e anche il 31 ottobre, Sant’Alfonso Rodriguez, confessore a Palma di Maiorca, patrono dei portieri e degli uscieri
Alfreda Forma femminile del nome Alfredo e con medesimo significato. Le donne che portano questo nome festeggiano il loro onomastico il 2 agosto giorno in cui si ricorda Santa Alfreda, o Alfrida, vergine inglese, figlia di Offa re dei Merci, morta nella palude di Croyland nell’834
Alfredo Deriva dal sassone aelf e raed che significa «consiglio degli Elfi». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 14 agosto in ricordo di Sant’Alfredo martire, vescovo di Hildesheim nel IX secolo. La Chiesa commemora inoltre: un santo anate, il 12 gennaio e un beato, presunto re d’Inghilterra, il 28 ottobre
Algiso Deriva dal nome Adalgiso tratto dal tedesco adal e gisal che significa «nobile ostaggio». L’onomastico tradizionalmente si festeggia il 2 giugno in ricordo di Sant’Algiso prete e confessore in Piccardia
Alice Deriva dal greco alyké che significa «marina». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 13 giugno in ricordo di Sant’Alice di La Cambre, morta nel 1250. In qualche località viene onorata il giorno 11. Con lo stesso nome si commemora ancora: la santa Le Clerc, morta nel 1622, il 9 gennaio e anche al 13 giugno unitamente all’altra santa
Alida Deriva dal celtico e significa «l’altra guerriera». L’onomastico si festeggia per tradizione il 26 aprile in ricordo di Santa Alida, vergine martire in Normandia nel III secolo
Alietta Deriva dal greco alieutikose significa «pescatrice». Le donne portatrici di questo nome festeggiano il loro onomastico il 4 aprile in ricordo di Sant’Alietta martire francese
Alighiero Deriva dall’antico tedesco adal e ger e significa «spezza la lancia per la sua nobile progenie». L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre, giorno in cui si commemorano Tutti i Santi, perchè è un nome adesposta
Alina Deriva dal latino alena e significa «ago». Le donne che portano questo nome possono festeggiare l’onomastico il 19 giugno giorno in cui si ricorda Santa Alina vergine e martire nel 640
Alipio Deriva dal latino alipes e significa «che ha le ali ai piedi». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 15 agosto in ricordo di Sant’Alipio vescovo, morto nel 430, che fu discepolo di Sant’Agostino a Tagaste
Aliprando Deriva dall’antico tedesco ali e brand significa «soldato straniero». L’onomastico può essere ricordato il 1º novembre essendo un nome senza santo patrono
Alirio Deriva dal celtico e significa «che picchia, percuote». L’onomastico si festeggia il 7 luglio in memoria di Sant’Alirio, detto anche «Allirico o Illirico», vescovo di Clermont, morto nel 384
Alluccio Antico nome medioevale che significa «nutrito di luce». L’onomastico è festeggiato il 1º ottobre in ricordo di Sant’Allucio di Pescia, morto nel 1134. In alcune località viene commemorato il 23 ottobre
Alma Deriva dall’omonima parola latina, tratta da alere e significa «colei che ristora». L’onomastico può essere ricordato il 1º novembre essendo un nome adesposta
Almachio Nome di origine etnica che significa «nativo di Chio» (Egeo). L’onomastico è solitamente ricordato il 1º gennaio in memoria di Sant’Almàchio martire. Sant’Almachio di Pamiers, viene commemorato il 2 settembre
Almeda Deriva dal celtibero e significa «danzatrice, ballerina». L’onomastico si festeggia, per antica tradizione, il 1º agosto, in onore di Santa Almeda, martirizzata in Spagna nel VI secolo
Almerigo Deriva dal tedesco arcaico Helmrik e significa «potente difensore». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il giorno 11 settembre in ricordo di Sant’Almerigo eremita
Almiro Deriva dal celtico iberico e significa «che è come il sole». L’onomastico viene festeggiato il giorno 11 settembre in memoria di Sant’Almiro, detto anche «Almero», vissuto tra il VI e il VII secolo
Alo' Nome popolare toscano tratto da Eligio. Significa «eletto prescelto». L’onomastico può esere festeggiato il 1º dicembre in onore di Sant’Eligio, vescovo di Noyon, morto nel 660
Alodia Deriva dall’antico iberico e significa «colei che possiede terre». L’onomastica viene festeggiato il 22 ottobre in ricordo di Santa Alodia vergine, martire dei Saraceni, con la sorella Nunilona, a Huesca in Spagna, nell’anno 851. In alcuni luoghi viene onorata il 21 ottobre
Aloisio Deriva dal celtico, latinizzato in Aloysius, significa «che è nella luce. L’onomastico viene festeggiato, per antica tradizione, il 21 giugno in memoria di Sant’Aloisio, martire della Galazia
Alpiniano Deriva dal celtico e significa «abitante le Alpi». L’onomastico ricorre il 30 giugno in ricordo di Sant’Alpiniano prete, martire con Sant’Austricliniano a Limoges
Alpinolo Nome maschile assai raro, diminutivo di Alpa, contrazione di Albano e con il medesimo significato. L’onomastico viene solitamente festeggiato il 24 maggio in ricordo di Sant’Albano
Altrice Deriva dal latino altrix, tratto da «alere» e significa «che alleva» ossia «nutrice». L’onomastico può essere ricordato il 1º novembre essendo un nome adespota
Alvaro Deriva dal visigoto Allwars che significa «prudentissimo». L’onomastico, tradizionalmente, si festeggia l’11 giugno in ricordo di Sant’Alvaro di Còrdova, morto nel 1420. In alcuni luoghi viene commemorato il 19 febbraio
Alvina Deriva dall’antico danese e significa «amica degli Elfi». Le donne che portano questo nome festeggiano il loro onomastico il 16 dicembre in ricordo di Santa Alvina o Albina, vergine e martire
Alvino Deriva dal danese Halwin e significa «amico degli Elfi». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 26 maggio in ricordo di Sant’Alvino martire
Alvise Deriva dall’antico tedesco alt e war e significa «il saggio della casa». Non esistendo santi con questo nome l’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre giorno di Ognissanti
Amabile Nome usato sia nella forma maschile che in quella femminile. Deriva dal latino Amabilis e significa «piacevole». L’onomastico ricorre l’11 luglio in ricordo di Santa Amabile, principessa inglese. La si invoca contro il pericolo dei fulmini e per essere preservati dai fibromi. Gli uomini lo festeggiano l’11 giugno in ricordo di San Amabile, curato di Riom nel V Secolo. In alcuni luoghi viene onorato il 18 ottobre. Lo si invoca per allontare le serpi e le bisce dal giardino
Amadeo Deriva dal latino Amadèus e significa «che ama Dio». L’onomastico si festeggia il 1º novembre in ricordo del beato francescano Amadeo da Silva e Menezez che fondò il convento di Oreno presso Vimercate e confessore di papa Sisto IV, morto nel 1482
Amadio Deriva dal latino Amidaeus che significa «ama Dio». L’onomastico viene festeggiato il 12 febbraio in ricordo di Sant’Amadio degli Amidei uno dei sette fondatore dell’Ordine dei Servi di Maria, vissuto nel XIII secolo. In alcune località è commemorato il 17 febbraio
Amalarico Deriva dal longobardo Hanakarich che significa «ricco di energia». Tra i personaggi più famosi che hanno portato questo nome ricordiamo: il figlio di Alarico II che regnò in Spagna nel VI secolo. L’onomastico può essere ricordato il 1º novembre non esistento santi con questo nome
Amalasunta Deriva dall’antico tedesco amal e sund e significa «distinta per attività». L’onomastico si può festeggiare il 1º novembre essendo un nome adesposta
Amalia Deriva da Amala, nome di un’illustre famiglia Ostrogota e significa «attiva, energica, laboriosa». L’onomastico si festeggia per tradizione il 24 maggio in ricordo di santa Amalia Vergine. La chiesa commemora ancora: all’8 di ottobre la Santa Madre di San Basilio «il Grande», e al 12 dicembre, una martire del III secolo
Amanda Deriva dal latino amandus e significa da amare, amabile. Onomastico: 6 febbraio
Amando Deriva dal latino Amandus e significa «amabile». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 6 febbraio in memoria di Sant’Amando di Maastricht, vescovo di Utrecht, molto venerato in Francia. Patrono dei baristi, fabbricanti di birra. La Chiesa ricorda ancora: al 18 giugno, un Santo con questo nome che fu vescovo e confessore a Bordeaux
Amanzio Deriva dal nome latio Amantius, tratto da Amandus che significa «amabile». L’onomastico viene festeggiato il 10 dicembre in onore di Sant’Amanzio che subì il martirio con i santi Giacinto, Ireneo e Zòtico. La Chiesa ricorda ancora; un santo, diacono a Gand, il 19 marzo; un vescovo e confessore comasco, detto «di Tiferno», l’8 aprile, il 26 e il 26 settembre un martire francese, il 6 giugno; un beato, martire con Cereale, Getulio e Primitivo, il 10 giugno; un santo, prete di Città di Castello, il 26 settembre, e un beato, vescovo di Francia, il 4 novembre
Amaranto Deriva dal latino amarantus che significa «durevole». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 7 novembre in ricordo di Sant’Amaranto, martire francese di Albi nel Vi secolo. Si invoca per guarire dall’abbassamento di stomaco. Con lo stesso nome risultano altri due Santi martiri d’Africa venerati dalla Chiesa al 1º novembre
Amarilli Deriva dal greco amarysso che significa «splendida». Tra le donne del passato che hanno portato questo nome ricordiamo la gentile pastorella citata da Teocrito e celebrata da Virgilio. L’onomastico di solito si festeggia il 1º novembre non risultando nessuna Santa con questo nome
Amarino Deriva dal nome ebraico Amaria che significa «Jahve ha detto». L’onomastico viene festeggiato il 25 gennaio in ricordo di sant’Amarino che subì il martirio in Francia con san Proietto
Amata Forma femminile del nome Amato, derivato dal cognomen latino Amatus, epiteto della leggendaria moglie di re Latino, madre di Lavinia. L’onomastico è solitamente festeggiato il 24 settembre in ricordo di santa Amata, vergine e martire. Con questo nome, viene pure commemorata, al 20 febbraio, una santa di Assisi, vissuta nel XIII secolo
Amato Deriva dal latino Amatus che significa «amato, diletto». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 13 settembre, giorno in cui la Chiesa commemora due santi con questo nome, uno vescovo di Sens e un altro abate del monastero di Remiremont. Esistono pure altri santi con questo nome tra i quali ricordiamo: un abate di Montecassino nell’II secolo, autore di «Historia Normannorum»; uno di Saludecio venerato l’8 maggio; un vescovo di Nusco, in provincia d’Avellino, il 31 agosto la cui festa è però celebrata a Nusco il 28 maggio e il 30 settembre
Amatore Nome di origine gallica e dal significato assai evidente. Usato anche nella forma femminile Amatrice. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato 1º maggio in onore di sant’Amatore vescovo di Francia. La Chiesa ricorda ancora: al 30 aprile un santo prete, martirizzato dai Saraceni a Còrdoba con i santi Lodovico e Pietro monaco, e al 26 novembre un vescovo di Autun
Amauri Deriva dal sassone Hamerich che significa «molto preparato alla guerra». L’onomastico si festeggia il 4 novembre in ricordo di sant’Amauri, o Emerico, figlio di santo Stefano re d’Ungheria
Ambico Deriva dal celtico ambactus che significa «servo». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 3 dicembre in ricordo di sant’Ambico che subì il martirio in Nicomedia con i santi Giulio e Vittore
Ambrogio Deriva dal greco ambrosios e significa immortale. Onomastico: 7 dicembre
Amedea Deriva dal latino Amadeus e significa colui che ama Dio. Onomastico: 30 marzo
Amedeo Deriva dal latino qui amato Deum trasformatosi in Amadeum, significa «colui che ama Dio». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 28 gennaio in memoria del beato Amedeo IX di Savoia (antipapa Felice V), morto a Genova nel 1472. Patrono di Vercelli, dei derelitti e dei poveri, viene anche onorato il 22 e il 30 marzo. La Chiesa ricorda ancora: un santo del Portogallo, morto nel 1482, l’11 agosto e il 18 aprile; uno dei sette fondatori dei Servi di Maria, il 12 e il 17 febbraio, e il beato Morano, prete di Casale Monferrato, patrono dei barbieri piemontesi, il 30 marzo
Amelberga Nome femminile di origine longobarda dalla etimologia non conosciuta. L’onomastico è solitamente ricordato il 10 luglio in memoria di Santa Amelberga vergine di Gand
Amelia Deriva da Amali, nome di una potente e illustre famiglia Ostrogota e significa «vergine della macchia». L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 5 gennaio in ricordo di Sant’Amelia, vergine e martire durante il VI secolo
Amelio Deriva dal nome della famiglia Ostrogota degli Amali ed ha una etimologia molto incerta, pare voglia significare «uomo che vive nella macchia o nei boschi». L’onomastico viene solitamente festeggiato il 12 ottobre in ricordo di Sant’Amelio, martire nelle Gallie, durante il IX secolo
Amerigo Deriva dal germanico Haimrich che significa «signore nella sua patria», latinizzato in Henricus si trasformò più tardi nella forma attuale. L’onomastico viene festeggiato il 15 luglio in ricordo di Sant’Amerigo, confessore a Bamberga
Amico Deriva dal latino ed ha un significato assai trasparente. L’onomastico si festeggia, per tradizione, il 12 ottobre in onore di San Amico dell’Albruzzo, morto nel 1045, in alcuni luoghi viene commemorato il 3 novembre
Amilcare Deriva dal fenicio Melk-karth, uno degli attributi del dio Baal, e significa «re della città». L’onomastico di solito si festeggia il 1º novembre in quanto non ci sono santi con questo nome
Amina Deriva dall’arabo Amìnah che significa «moglie fedele o la fidata». L’onomastico può essere festeggiata il 1º novembre essendo un nome adespota
Aminta Deriva dal greco Amyntas, tratto dal verbo amyno, che significa «difensore». L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre perché non risultano santi che abbiano portato questo nome che viene usato sia nella forma maschile che femminile
Amintore Deriva dal latino Amyntor, forma latina del greco Amyntas, e significa «difensore». Tra i personaggi famosi che hanno portato questo nome ricordiamo: il mitico re dei Dolopi e il senatore Fanfani. L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre essendo un nome privo di santo patrono
Amleto Nome di etimologia sconosciuta portato dal mitico re di Danimarca vissuto nel II secolo a.C. e immortalato da Shakespeare. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 9 dicembre in ricordo di un santo forse mai esistito nelle tradizioni religiose dei paesi nordici d’Europa
Ammia Deriva dall’ebraico Ammiel che significa «il Signore è lo zio paterno». L’onomastico si festeggia per tradizione il 31 agosto in ricordo di Sant’Ammia martirizzato con Teodoro e Rufina genitori di San Mamante
Ammiano Deriva dal nome latino Ammia, tratto dall’ebraico Ammiel che significa «il Signore è lo zio paterno». L’onomastico viene festeggiato il 4 settembre in ricordo di Sant’Ammiano, martire con San Giuliano, Oceano e Teodoro
Ammonaria Deriva dall’ebraico Ammon e significa «zia paterna». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 12 dicembre giorno in cui la Chiesa commemora due sante vergini, con lo stesso nome, che subirono il martirio con le compagne di fede Dionisia e Mercuria
Ammone Deriva dall’egizio Amun che significa «produttore di luce». L’onomastico si festeggia per tradizione l’8 settembre in memoria di Sant’Ammone martire con Neoterio e Teofilo. La Chiesa ricorda ancora: un santo diacono che subì il martirio ad Eraclea, il 1º settembre e il santo soldato, martire ad Alessandria con i suoi compagni Ingene, Teofilo, Tolomeo e Zenone, il 20 dicembre
Ammonio Deriva dall’ebraico Amon che significa «fedele». L’onomastico tradizionalmente si festeggia il 18 gennaio in onore di Sant’Ammonio, eremita in Egitto che subì il martirio con San Moseo. Patrono dei minatori. La Chiesa ricorda anche: un santo fanciullo con questo nome che subì il martirio con il giovane Modesto il 12 febbraio e un martire alessandrino il 14 febbraio; un martire con Ireneo e Serapione, il 26 marzo e un altro ucciso ad Alessandria assieme a Didio, Filea, Esicio, Pacomio e Teodoro, il 26 novembre
Amone Forma italianizzata del nome egizio Amun. Significa «produce luce». L’onomastico si festeggia, per antica tradizione, il 23 ottobre in ricordo di Sant’Amone, vissuto a Toul, in Franca tra il IV e il V secolo
Amore Deriva dal latino Amor e il suo significato è molto evidente. Chi porta questo nome bellissimo, purtroppo molto raro, festeggia il suo onomastico il 22 luglio in ricordo di Sant’Amore, monaco di Amoback nella Franconia, patrono delle sorgenti di acqua ritenute medicinali. Lo si invoca contro l’idropisia. Con lo stesso nome si ricorda anche, all’8 ottobre, un santo di Munsterbilsen, vissuto nel IX secolo
Amos Deriva dall’ebraico e significa «forte», L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 31 marzo in ricordo del profeta biblico Amos. Con lo stesso nome si commemora ancora: un santo martire francese, al 15 giugno
Ampelio Deriva dal greco Ampèlios che significa vignaiolo». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 14 maggio in onore di Sant’Ampelio confessore, vissuto nel V secolo, patrono dei maniscalchi. La Chiesa ricorda pure: un vescovo di Milano all’8 febbraio; un martire con Dativo, Felice e Saturnino l’11 febbraio e un altro santo, martire con Caio, a Messina, il 20 novembre
Ampliato Deriva dal latino ampliator che significa «benefattore». L’onomastico è solitamente ricordato il 31 ottobre giorno in cui si commemora Sant’Ampliato martire a Roma con San Narcisso e Urbano
Amulio Deriva dal greco e significa «lusinghiero». Tra i personaggi più famosi che hanno portato questo nome ricordiamo: il mitico padre di Rea Silvia, madre di Romolo e Remo e re di Alba Longa, e un pittore romano all’epoca di Nerone. L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre non risultando santi che abbiano portato questo nome
Anacario Deriva dal greco e significa «amante della solitudine». L’onomastico tradizionalmente si festeggia il 25 settembre in ricordo di Sant’Anacario che fu confessore e vescovo ad Auxerre in Francia
Anacleto Deriva dal greco Anaklétôs che significa «invocato». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 13 luglio in ricordo di Sant’Anacleto I, martire a Roma, che fu papa dal 78 all’88. In qualche località viene onorato il 26 aprile
Anacreonte Deriva dal greco Anakréòn che significa «dominatore». Tra coloro che hanno portato questo nome si ricorda il più grande poeta lirico dell’antica Grecia. L’onomastico si può festeggiare il 1º novembre essendo un nome adespota
Anania Deriva dall’ebraico Ananjàh e significa «che difende». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 16 dicembre in memoria di Sant’Anania fanciullo, martire con i coetanei Azarìa e Misaele. Con lo stesso nome si ricordano ancora: un santo, discepolo di Gesù, martire nel 70 a Damasco, il quale imponendo le mani a San Paolo, dopo la sua conversione, lo guarì dalla cecità, il 25 gennaio, e un altro martire persiano, il 1º dicembre
Anastasia Deriva dal greco Anàstasia che significa «resurrezione». Con questo nome venivano battezzate le figlie dei primi cristiani convertiti. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 15 aprile in memoria di Sant’Anastasia, martire a Roma sotto Nerone. La Chiesa ricorda ancora: una santa vergine, detta la maggiore, che fu martire a Roma con San Cirillo, il 28 ottobre, e un’altra santa, patrizia romana, martire nel 304, il 25 dicembre
Anastasio Deriva dal greco Anàstasis e significa «resurrezione». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 20 maggio con onore di Sant’Anastasio vescovo di Brescia che s’invoca contro i dolori ai reni. Tra i santi con questo nome la Chiesa ricorda: un monaco, l’11 gennaio; un altro monaco, il 22 gennaio; un vescovo Sinaita, il 21 aprile; un martire di Camerino, in provincia di Macerata, il giorno 11 maggio; un vescovo di Pavia, il 30 maggio; il prete, martire con il monaco Felice e Còrdoba, il 14 giugno; il vescovo di Terni, il 17 agosto; il «Corniculario» martire di Dalmazia, il 21 agosto; un martire di Aquileia, il 7 settembre; un prete, martire con Genesio e Placido, il giorno 11 ottobre; un altro martire, il 5 dicembre; il papa Anastasio I, il 19 dicembre: in alcuni luoghi è onorato l’11 dicembre; il martire con Paolillo e Secondo in Nicomedia, sempre il 19 dicembre, e un vescovo, martire in Antiochia, il 21 dicembre
Anatalone Deriva dal latino anatonus che significa «tendente all’alto». L’onomastico è solitamente ricordato il 24 settembre giorno in cui si commemora Sant’Anatalone vescovo di Brescia
Anatolia Nome etnico che significa «proveniente dall’Anatolia» regione dell’oriente. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 9 luglio in ricordo di Santa Anatolia vergine e martire abruzzese del III secolo
Anatolio E’ un nome prettamente etnico che significa «proveniente dall’Anatolia». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 20 novembre in ricordo di Sant’Anatolio, detto «di Torino», martirizzato, con i santi Eustachio e Tespesio, a Nicea nel IV secolo. Con questo stesso nome vengono pure commemorati dalla Chiesa: un martire con Fotina Samaritana, Giuseppe e Vittore suoi figli, il 20 marzo, e un vescovo di Laodicea nel III secolo, il 3 luglio
Ancilia Deriva dal latino ancillae che significa «ancella, schiava». Tra le donne del passato che hanno portato questo nome è da ricordare la moglie di Umberto Biancamano. L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre perchè non esistono santi così denominati
Andeolo Deriva dal celtico e significa «uomo degli Andi» antica tribù della Gallia. L’onomastico viene festeggiato il 1º maggio in ricordo di sant’Andèolo suddiacono in Francia, morte nel 208
Andochio Deriva dal celtico e significa «fuggitivo». L’onomastico si festeggia per tradizione il 24 settembre in ricordo di sant’Andochio prete, martirizzato nei pressi di Autun, in Francia, con san Felice e il diacono Tirso
Andrea Deriva dal greco Andréas che significa «gagliardo, valoroso». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 30 novembre in ricordo di sant’Andrea martire, fratello di Simon Pietro, evangelizzatore della Tracia e nella Scizia, patrono di Sarzana, dell’Alsazia, dei pescivendoli e dei pescatori. Viene invocato contro le ingiustizie e la sterilità femminile. Tra i numerosi santi che hanno portato questo nome la Chiesa commemora: il carmelitano Corsini, il 6 gennaio e 4 febbraio; il santo, detto «da Segni», morto nel 1302, il 1º febbraio; un vescovo di Firenze il 26 febbraio; il confessore Uberto Fournet a La Puie, fondatore, con santa Elisabetta Bichier des Ages, dell’Istituto delle Figlie della Croce, il 13 maggio; un martire, con Dionisia nell’Ellesponto, il 15 maggio; il gesuita Bobòla, martire a Janov, il 16 maggio; il santo Granchi, morto nel 1401, il 26 maggio; un santo di Rinn, nel Tirolo, il 12 luglio; un tribuno, martire in Cilicia, il 19 agosto; un santo di Fiesole, vissuto nel IX secolo, il 22 agosto; un prete, martire col vescovo sant’Ipazio a Costantinopoli, il 26 agosto; il beato Kim, martire in Corea, il 16 luglio e il 21 settembre, patrono del Clero; un martire africano ucciso con i santi Antonio, Giovanni e Pietro il 23 settembre e il 3 giugno; un monaco di Creta, martire nel 740 a Costantinopoli, il 20 ottobre e il 4 luglio; il chierico regolare Avellino, morto nel 1608, confessore a Napoli, che viene invocato contro l’apoplessia e il pericolo delle morti improvvise, il 10 novembre; un altro santo, martire di Costantinopoli, ucciso assieme al giovane Stefano, il 28 novembre e il beato Faulhaber, il 30 dicembre
Andromaco Deriva dal greco Andròmacos e significa «uomo pugnace». Nell’antichità portarono questo nome il noto medico cretese di Nerone, inventore della Teriaca, e il magistrato di Tauromenio in Sicilia, probabile fondatore della città nel IV secolo a.C. Non esistendo santi con questo nome l’onomastico può essere ricordato il 1º novembre festa d’Ognissanti
Andromeda Deriva dal greco Andromédé e significa «signoreggia sugli uomini». Questo nome era l’appellativo della mitica fanciulla salvata da Perseo. Le donne così chiamate possono festeggiare il loro onomastico al 1º novembre perchè non esistono sante così denominate
Andronico Deriva dal greco Andronìkos che significa «uomo vittorioso». L’onomastico si festeggia per tradizione il 9 ottobre in onore di sant’Andronico, martire con la moglie santa Anastasia o Atanasia, nel deserto di Seete, in Egitto, patrono degli argentieri e degli orefici. La Chiesa ricorda ancora: all’11 ottobre, un santo che subì il martirio a Tarso con i compagni di fede Probo e Tàraco
Anempodisto Deriva dall’antico persiano e significa «venditore ambulante». L’onomastico è solitamente ricordato il 2 novembre in memoria di sant’Anempodisto, martire con Aftonio, Acindino, Pegasio e Elpidìforo in Persia
Anesio Deriva dall’antico fenicio e significa «selvatico, silvestre» cioè «abitante delle selve». L’onomastico ricorre il 31 marzo in ricordo di sant’Anesio martire in Africa con santa Cornelia e Felice
Anetto Deriva dal latino arcaico e significa «figlio di Apollo». L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 10 marzo in ricordo di sant’Anetto che subì il martirio con cinque compagni a Corinto. La Chiesa commemora un altro martire, con questo nome, il 27 giugno
Anfilochio Nome etnico di origine greca che significa «proveniente da Filace» città dell’Epiro. L’onomastico si festeggia il 23 novembre in ricordo di sant’Anfilochio, vescovo della Licaonia, in Asia Minore
Anfitrite Deriva dal greco Anphitrìtê e significa «rumoreggiante». Appellativo della mitica moglie di Nettuno, madre dei Tritoni. Le donne con questo nome possono festeggiare onomastico il 1º novembre perchè non esistono sante così chiamate
Angela Deriva dal greco anghelos e significa «messaggera». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 27 gennaio in onore di santa Angela Merici, vergine terziaria francescana, fondatrice delle «Orsoline». In alcuni luoghi è onorata il 31 maggio. Sempre con questo nome la Chiesa ricorda ancora: la beata vedova di Foligno morta nel 1309, il 4 gennaio, e la vergine carmelitana di Boemia, il 6 giugno
Angelalmo Nome tipicamente francese e di origine longobarda. Significa «nutrito dal messaggio» ossia «vive del Vangelo». L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 7 luglio in ricordo di sant’Angelalmo, vescovo di Auxerre, in Francia, dall’810 all’827
Angelica Deriva dal latino Angelide, tratto dal greco anghelos e significa «nunzia o messaggera». Tra le donne famose che hanno portato questo nome ricordiamo: la pittrice Kaufmann vissuta nel XVIII secolo, moglie del pittore Zucchi, e la nota contemporanea Balabanoff. L’onomastico ricorre il 6 dicembre in memoria di Sant’Angelica di Milazzo, vissuta nel XVI secolo
Angelico Deriva dal latino Angelus, tratto dal greco anghelos e significa «nunzio o messaggero». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 18 marzo in ricordo del beato frate domenicano Angelico Giovanni da Fiesole morto a Roma nel 1455, patrono dei pittori e degli artisti
Angelina Deriva dal greco e significa «piccola messaggera». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 15 luglio in memoria della beata Angelina da Monte Giove, detta «da Marsciano», vedova di Giovanni da Termis, conte di Civitella del Tronto, morta a Foligno nel 1439. La Chiesa ricorda ancora: la beata vergine, detta «da Spoleto», il 29 aprile
Angelo Deriva dal greco anghelos che significa «messaggero o nunzio». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato l’11 aprile in onore del beato Carletti di Chivasso, morto nel 1495, patrono di Cuneo. In alcuni luoghi è onorato il giorno 12. Con questo nome la Chiesa ricorda ancora: il beato di Furci (Chieti), il 6 febbraio; il beato da Gualdo, il 14 febbraio; il Santo Mazzinghi, morto nel 1438, il 15 febbraio; un martire di Licata, il 5 maggio; il santo francescano Clareno, morto nel 1337, il 15 giugno; un martire di Ceuta, il 10 ottobre e il beato cappuccino d’Acri, morto nel 1739, il 30 ottobre
Angilberto Nome composto di origine franca. Significa «splendido ostaggio del palazzo». L’onomastico si festeggia il 1º di novembre in memoria di Sant’Angilberto, ministro di Carlo Magno, ne sposò la figlia Beata e da essa ebbe due figli. Fattosi monaco, divenne abate di San Riquier e ivi morì nell’anno 814
Aniano Deriva dall’antico celtico e significa «primogenito». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 17 novembre in memoria di Sant’Aniano vescovo di Orleans. La Chiesa ricorda ancora con questo nome: un diacono, martire ad Antiochia con Sant’Eustosio e il vescovo Demetrio, il 10 novembre
Aniceto Deriva dal greco Anikêtos che significa «invincibile». L’onomastico è solitamente ricordato il 17 aprile giorno in cui si commemora Sant’Aniceto siriano, che fu papa dal 157 al 168, martire durante la quarta persecuzione. In alcune località viene onorato il 24 aprile
Anisia Deriva dal greco Anisos e significa «disuguale». L’onomastico viene festeggiato il 30 dicembre in memoria di Sant’Anisia martire di Tessalonica verso l’anno 300
Anita Forma spagnola, diminutiva, del nome Anna e con indentico significato. L’onomastico si festeggia il 24 agosto in memoria della beata Anita Cantieri, morta nel 1942; in alcuni luoghi viene onorata il giorno 27, sempre dello stesso mese di agosto
Aniziana Deriva dal greco e significa «appartenente ad Aniceto». L’onomastico viene festeggiato, per antica tradizione, il 29 giugno, in onore di Santa Aniziana, martire durante il I secolo
Anna Deriva dall’ebraico Hannâh che significa «grazia», oppure «graziosa». I latini veneravano una divinità lunare, appellata Anna Perenna, che festeggiovano all’inizio della primavera con giochi e allegri banchetti nel Campo Marzio. Al tempo di Ovidio, la dea fu confusa con Anna, sorella di Didòne. Secondo una antica tradizione cristiana Anna era il nome della moglie di San Gioacchino e madre della Madonna. Le donne che portano questo nome festeggiano il loro onomastico il 26 luglio, giorno in cui si commemora la madre della Vergine Maria. Patrona dei commercianti, ricamatrici, fabbricanti di calze e di guanti, gestanti, merletti, naviganti, minatori, tornitori, sarte, scultori, straccivendoli, vedove, moribondi, stuccatori, lombardi; di Cornelio d’Alba, Caserta, Guarene e Rocchetta Belbo. Viene invocata per avere facilità di parto, per ritrovare gli oggetti smarriti e per non correre il rischio di divenire poveri. Sempre con questo nome la Chiesa ricorda ancora: la venerabile Anna Caterina Emmerich, il 9 febbraio; una martire, il 26 marzo; la beata Anna Maria Taigi, il 9 giugno; una santa vedova il 13 giugno; la beata Anna Maria Javouhey, morta nel 1851 il 15 luglio; una vergine e martire, il 23 luglio; la profetessa di Gerusalemme, il 1º settembre e la Anna (o Annita), vergine e martire di Tolosa, il 6 settembre
Anna maria Deriva dai vocaboli ebraici Hannâh e Myriam che significano «graziosa principessa». L’onomastico viene festeggiato il 9 giugno in ricordo della beata Anna Maria Taigi, morta nel 1837
Annibale Deriva dal fenicio hanan-Baal che significa «benefico signore». L’onomastico si festeggia per tradizione il 15 aprile in ricordo di Sant’Annibale martire in Auxerre in Francia
Annita Diminutivo iberico del nome Anna, tratto dall’ebraico Hannâh che significa «avere grazia». L’onomastico viene festeggiato il 6 novembre in ricordo di Santa Annita, vergine e martire di Tolosa
Annone Deriva dal fenicio e significa «figlio della dea delle messi». L’onomastico si ricorda il 4 dicembre in memoria di Sant’Annone vescovo di Colonia, in Germania
Annunziata Nome tipicamente meridionale dato in ricordo dell’Annunciazione di Maria Vergine. L’onomastico, tradizionalmente, si festeggia il 25 marzo, giorno commemorativo dell’Annunciazione, patrona di Cerretto Langhe, Montaldo Roero, Roddi e Sale Langhe
Ansaldo Deriva dall’antico tedesco Ansowald che significa «domina come Dio». L’onomastico si può festeggiare il 1º novembre essendo un nome adespota
Ansano Nome di origine latina e che significa «colui che impugna» e portano nell’antichità da un compositore senese del XV secolo. L’onomastico è festeggiato tradizionalmente il 1º dicembre in ricordo di Sant’Ansano martire nel IV secolo, patrono di Siena
Ansberto Nome di origine longobarda, significa «illustre come un dio». L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 9 febbraio in ricordo di Sant’Ansberto, vescovo di Rouen
Anscario Deriva dall’antico germanico e significa «soldato di Dio». Usato anche nella forma Ansgario. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 3 febbraio in ricordo di Sant’Ancario, vescovo di Amburgo e di Brema, evangelista di Svezia e Danimarca. Patrono della Germania, Danimarca, Islanda
Anselmo Deriva dall’antico tedesco Anshelm che significa «protetto da Dio». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 21 aprile in memoria di Sant’Anselmo, nativo di Aosta, arcivescovo di Canterbury, dottore della Chiesa, morto nel 1109. Sempre con lo stesso nome vengono ricordati ancora: un martire a Brescia, il 12 gennaio; un abate di Nonàntola, il 3 marzo; il vescovo di Lucca, patrono di Mantova, il 18 marzo; un beato martire, dell’Ordine dei Predicatori, il 27 giugno; un altro beato, carmelitano di Thabor, il 14 agosto, e il beato di Montefalcone, il 7 settembre
Anserico Deriva dal sassone arcaico e significa «potente come Dio». L’onomastico ricorre il 1º novembre in ricordo di Sant’Anserico vissuto nel VI secolo, che lo si invoca contro la sinusite e le febbri in generale
Ansovino Deriva dall’antico danese ans e win e significa «amico di Dio». L’onomastico è solitamente ricordato il 13 marzo in memoria di Sant’Ansovino confessore, vescovo di Camerino
Ansperto Deriva dal germanico anspehrt e significa «illustre in Dio». Tra coloro che nel passato portarono questo nome si ricorda: l’arcivescovo di Milano che nell’868 lottò contro papa Giovanni VIII e che fu scomunicato e poi riconsacrato. Gli uomini che portano questo nome festeggiano il loro onomastico il 9 febbraio in onore di Sant’Ansperto, o Ansberto, vescovo di Rouen in Francia
Antea Nome che deriva dall'omonima parola greca anteo che significa contro. L'onomastico viene festeggiato dalla chiesa il 17 gennaio, in ricordo di Sant'Anteone che viene invocato contro i pericoli del fuoco
Antelmo Forma contratta del nome Adelélmo, o Adélmo, di origine germanica. Significa «nobile protettore». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 26 giugno in ricordo del certosino Sant’Antelmo, morto a Belley nel 1178, patrono di Belley in Francia. Si invoca contro le fratture degli arti
Antenore Deriva dal greco Anténpr che significa «avversario». L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre perché è un nome adespota
Anteo Deriva dal greco anteo che significa «contro». L’onomastico viene festeggiato il 17 gennaio in ricordo di Sant’Anteone, o Antonio, abate patrono degli allevatori di maiali. Lo si invoca contro i pericoli derivanti dal fuoco
Antero Deriva dal greco Antéros che significa «contrario all’amore». L’onomastico si festeggia per tradizione il 3 gennaio in ricordo di Sant’Antero, martire durante la persecuzione di Massimino, che resse la cattedra pontificia, per soli quarantre giorni dal 235 al 236. Questo papa era nato a Policastro in Calabria
Antidio Deriva dal latino arcaico antideo che significa «andare innanzi, procedere». L’onomastico è solitamente ricordato il 17 giugno, giorno in cui si commemora Sant’Antidio, vescovo e martire di Besançon, in Francia
Antigono Deriva dal greco Antigène che significa «prende il posto di un altro». L’onomastico viene festeggiato il 27 febbraio in ricordo di Sant’Antigono che subì il martirio con i compagni di fede Abbondio, Alessandro e Fortunato
Antimo Deriva dall’antico nome latino Anthimus e significa «non ama stare in basso». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 27 aprile in memoria di Sant’Antimo vescovo e martire. La Chiesa ricorda inoltre, all’11 maggio, il beato Antimo prete, martire di Roma, verso l’anno 300
Antino Deriva dal greco anti e noos e significa «avversario, che ha diverso pensiero». L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 27 settembre in ricordo del santo martire Antino che fu ucciso con Euprepio e Leonzio
Antinogene Forma latina del nome maschile greco Antigone che significa «prende il posto di un altro». L’onomastico ricorre il 24 luglio in ricordo di Sant’Antinògene che subì il martirio a Mérida, in Spagna, con i fratelli Stercazio e Vittore
Antioco Dal latino Antiochus nome etnico che significa «cittadino di Antiochia». L’onomastico viene festeggiato il 13 dicembre in memoria di Sant’Antioco martire, sotto l’imperatore Adriano, a Sulci in Sardegna, patrono di Iglesias. Sempre con questo nome sono ricordati dalla chiesa; un tribuno martire con il camerata Nicostrato, il 21 maggio; il medico, martire a Sebaste in Armenia, il 15 luglio, e un vescoco di Lione, il 15 ottobre
Antipa Questo nome di origine greca è la contrazione di Antipatro, forma latina che significa «al posto del padre». L’onomastico tradizionalmente si festeggia il giorno 11 aprile in ricordo di Sant’Antipa, martire a Pergamo in Asia Minore, citato negli Atti degli Apostoli
Antoliano Deriva dalla contrazione di Anatoliano e significa «abitante di Anatolia». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 6 febbraio in ricordo di Sant’Antoliano martire
Antonella Variante di Antonia
Antonello Variante di Antonio
Antonia Forma femminile di Antonio e significa «inestimabile». L’onomastico tradizionalmente si festeggia il 28 febbraio in onore della beata Antonio francescana. La chiesa ricorda ancora una martire, con questo nome, il 4 maggio
Antonietta Diminutivo del nome Antonia e dall’idendico significato. L’onomastico può essere festeggiato il 28 febbraio in ricordo della beata Antonietta d’Orleans, figlia di Maria Borbone, morta nel 1618, fondatrice dell’Ordine delle Figlie del Calvario. Viene pure, sempre nella stessa data commemorata un’altra Santa Antonietta, monaca clarisse morta nel 1472
Antonina Forma femminile del nome Antonio e con il significato di «nata prima». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 3 maggio in ricordo di Santa Antonina vergine, martire con il soldato Alessandro. La chiesa commemora ancora un’altra santa, con questo nome martire a Nicea, il 1º marzo
Antonino Dal patronimico di Antonio, derivato dal greco che significa «nato prima» L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 10 maggio in onore di Sant’Antonino domenicano, arcivescovo di Firenze, morto nel 1459. Venerato anche, in alcune località, il 2 maggio. Patrono di Chiusa Pesio e di Entraque, lo si invoca per guarire dal vizio di ubriacarsi. Tra i numerosi santi che hanno portato questo nome ricordiamo: un santo, detto di «Sorrento», morto nell’830, il 14 febbraio, un santo, martire con Teona, Seversino e altri compagni, il 20 aprile; un altro martire con Diodoro, Dione, Lucia e Severino, il 6 luglio; un martire di Roma, con le vergini Flora e Lucilla, il 29 luglio, un altro martire romano il 22 agosto, un martire francese, il 2 settembre; un altro martirizzato a Capua, il 3 settembre; uno che subì il martirio a Piacenza, patrono della città, il 30 settembre e il 4 luglio; un vescovo e confessore di Milano, il 31 ottobre e un martire di Palestina nel IV secolo con la vergine Ennata, il 13 novembre
Antonio Deriva dal nome della gens latina Antonius di probabile origine etrusca ed è un nome gentilizio. Tratto dal greco Antìonos, significa «nato prima». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 13 giugno in ricordo di Sant’Antonio portoghese, dell’Ordine dei Minori. Patrono di Padova, degli orfani, delle reclute, dei commercianti in vetro, di prigionieri, di Costigliole di Saluzzo e del Portogallo. Lo si invoca per ritrovare gli oggetti smarriti e contro la sterilità femminile. Esistono ancora altri santi con questo nome che la chiesa commemora in date differenti e precisamente: un martire di Antiochia, il 9 gennaio; il beato Pucci, morto nel 1892, il 12 gennaio; un abate detto «il Grande», vissuto tra il III e il IV secolo nella Tebaide, il 17 gennaio, patrono degli agricoltori, allevatori, campanari, drogherieri, macellai pizzicagnoli, salumieri e bestiame, un vescovo di Costantinopoli, il 12 febbraio; un martire di Nagasaki, il 6 febbraio; il beato da Stroncone, il 7 febbraio; un martire di Alessandria, il 14 febbraio; il martire canadese Daniel, il 16 marzo; il Santo Pavoni, morto nel 1374, il 9 aprile; il vescovo di Bobbio, Antonio Maria Gianelli, fondatore delle Figlie di Maria Santissima dell’Orto, il 7 giugno; il confessore Antonio Maria Zaccaria, fondatore dei Chierici Regolari di San Paolo e delle Vergini Angeliche a Cremona, il 5 luglio; il Santo Turriani, morto nel 1484, il 24 luglio, il fondatore del monastero di Petcerski a Kiev, morto nel 1073, il 10 luglio; il beato Della Chiesa, morto nel 1459, il 28 luglio; il Santo Primaldi, morto nel 1480, il 14 agosto; il martire d’Africa con Andrea, Giovanni e Pietro, il 23 settembre; il Claret, il 24 ottobre, patrono degli editori e dei librai; il beato Daniel, morto nel 1648, il 18 ottobre; un altro santo, martire di Roma con Ireneo, Saturnino e Vittore, il 15 dicembre e un monaco Lerinese, il 28 dicembre.
Antusa Questa rara forma di nome femminile ci proviene dall’Asia Minore e significa «vera donna» L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 27 luglio in memoria della beata Antusa vergine di Costantinopoli, vissuta nell’VIII secolo. Esistono altre due sante con questo nome; una nobildonna, martire con i suoi servi Carisio e Nefito, a Tarso insieme al vescovo Anastasio, ricordata il 22 agosto, e un’altra martire commemorata il 27 agosto
Anzia Nome di origine etnica che significa «donna di Anzio». L’onomastico si festeggia il 18 aprile in ricordo di Santa Anzia che subì il martirio a Messina con il vescovo Eleuterio
Apelle Deriva dall’appellativo Apella che designava gli ebrei affrancati. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 14 maggio in onore di San’Apelle, egiziano, patrono dei maniscalchi. La chiesa ricorda un altro santo con questo nome, che fu uno dei primi discepoli di Gesù, il 22 aprile
Apellio Deriva come Apelle, dalla parola Apella, appellativo con cui venivano designati gli ebrei liberati dalla schiavitù. L’onomastico viene festeggiato il 10 settembre in ricordo di Sant’Apellio che subì il martirio con i Santi Clemente e Luca
Apodemio Deriva dal celto-iberico e significa «libero, non schiavo». L’onomastico viene ricordato il 16 aprile in memoria di Sant’Apodemio martirizzato a Saragozza dai Saraceni, assieme a 14 compagni e a Santa Giulia
Apollina Deriva dal greco e significa «splendente di luce». Le donne così chiamate festeggiano l’onomastico il 21 aprile in ricordo di Santa Apollina, vergine e martire ad Alessandria nel 249 sotto l’imperatore Filippo, detto l’Arabo. La si invoca contro i dolori di denti e tutti i mali che possono capitare alla testa
Apollinare Questo nome, usato al maschile e al femminile, deriva dal latino Apollinaris e significa «sacro ad Apollo». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 23 luglio in memoria di Sant’Apollinare, vescovo e martire di Ravenna tra il 425 e il 450, patrono della città. Viene anche onorato il 27 giugno. Le donne che portano questo nome festeggiano il loro onomastico il 5 gennaio in onore di Santa Apollinare vergine. Tra i santi che hanno portato questo nome vi sono ancora da ricordare: un vescovo di Geràpoli, in Frigia, nel II secolo, l’8 gennaio; un martire africano ucciso con San Ciriàco, il 21 giugno; un altro, martire, di Reims, con Timoteo, il 23 agosto; il cappuccino Da Posat, il 2 settembre; il vescovo francese di Valente-sur-Rhône, del V secolo, il 5 ottobre e un altro vescovo, martire di Laodicea, il 6 dicembre
Apollo Deriva dal greco Apòllon che significa «splendo di luce». L’onomastico è solitamente festeggiato il 22 ottobre in memoria di Sant’Apollo martire in Egitto. La Chiesa ricorda ancora: un abate della Tebaide, il 25 gennaio, un martire di Alessandria, il 10 febbraio; un vescovo, il 10 giugno, e il beato, battezzato da San Giovanni, il giorno 8 dicembre
Apollodoro Deriva dal latino Apollodorus che significa «dono di Apollo». Nell’antichità questo nome venne portato, tra gli altri, da un retore di Pergamo, da diversi personaggi greci e macedoni e dal celebre architetto di Damasco. Essendo un nome adespota l’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre, giorno in cui si commemorano Tutti i Santi
Apollonia Deriva dal gentilizio etrusco Apluni trasformatosi sotto l’influsso della cultura greca in Apollonios che si collega al nome del dio Apollo. L’onomastico viene festeggiato il 9 febbraio in ricordo di Sant’Apollonia, vergine e martire in Alessandria d’Egitto nel III secolo. Patrona dei dentisti, la si invoca contro il mal di denti
Apollonio Deriva dal verbo greco apollymi, che significa «stermino» rappresentante il Sole (Apollo) come un eroe, che con i suoi strali caccia il buio e le potenze delle Tenebre. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 18 aprile in ricordo di Sant’Apollonio, martire a Roma. Con questo nome la Chiesa commemora altri santi tra cui: un martire di Terni, con i Santi Efebo e Pròcolo, il 14 febbraio; un altro martire nel 311 ad Antinoo, l’8 marzo; un vescovo, il 19 marzo; un martire di Alessandria, il 10 aprile; un altro martire in Egitto, il 5 giugno; un vescovo martire di Brescia, il 7 giugno; un altro martire, il 10 luglio e uno ancora, che subì il martirio con Sant’Eugenio, il 23 luglio
Apostolo Dal latino apostolus derivato dal greco Apostolos che significa «mandato o inviato». E’ un nome adespota, e l’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre, giorno in cui si commemorano Tutti i Santi
Appia Forma variata di Affia, antico nome di origine celtica, dall’etimologia incerta. L’onomastico viene festeggiato il 22 novembre, in memoria di Santa Affa, cristiana della Palestina, probabile moglie di San Filemone
Appiano Nome di origine etnica che significa «abitante di Appia» antica città della Frigia. L’onomastico si festeggia per tradizione il 30 dicembre in ricordo di Sant’Appiano martire ad Alessandria con Donato, Mansueto, Onorio e Severo, durante l’VIII secolo. Con lo stesso nome si ricorda ancora un santo, detto «di Pavia», vissuto nel V secolo, che viene onorato il 4 marzo e il 29 ottobre
Apro Deriva da un’antica parola dell’arcaico idioma celtico e significa «cinghiale». L’onomastico viene festeggiato per tradizione il 15 settembre in ricordo di Sant’Apro, vescovo francese
Apronia Antico nome muliebre di origine celtica che significa «che possiede cinghiali». L’onomastico si festeggia il 15 luglio, in memoria di Santa Apronia di Toul, in Lorena, patrona delle partorienti
Aproniano Deriva dal celtico e signicia «colui che possiede cinghiali». L’onomastico tradizionalmente si festeggia il 2 febbraio in ricordo di Sant’Aproniano che subì il martirio sulla via Salaria
Apuleio Deriva dal latino Apuleius, nome di origine etnica che significa «proveniente dalla Puglia». L’onomastico viene festeggiato il 7 ottobre in ricordo di Sant’Apuleio che subì il martirio a Roma con Marcello, suo compagno di fede
Aquila Deriva dal latino Aquilius, tratto da aquilus che significa «bruno, scuro». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il giorno 8 luglio in memoria di sant’Aquila, architetto giudeo nativo di Ponto, in Asia Minore. Si convertì con la moglie Priscilla e con essa subì il martirio a Roma. Patrono degli architetti. Si ricordano ancora: un martire con Severiano, il 23 gennaio; un altro che subì il martirio con Pelagia e Teodosia, il 23 marzo; un martire, il 20 maggio e un altro ancora, martire in Arabia, con Cirillo, Rufo e alcuni compagni, il 1º agosto
Aquilina Deriva dal latino e significa «brunetta, scuretta». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 13 giugno in onore di santa Aquilina vergine, martire di Biblio nella Fenicia nel 304. La Chiesa ricorda un’altra santa con questo nome che subì il martirio con santa Niceta, il 24 luglio
Aquilino Deriva dal latino Aquìlius, cognomen di una gens latina e significa «bruno, scuro». L’onomastico è solitamente festeggiato il 29 gennaio in memoria di sant’Aquilino canonico di Colonia, martire con Costanzo nel 1100 nel capoluogo lombardo, patrono dei facchini di Milano. La Chiesa ricorda ancora con questo stesso nome: un martire a Fossombrone, il 4 febbraio; un altro che subì il martirio con Vittoriano, il 16 maggio e un martire di Noyon, il 17 maggio
Aquilio Deriva dal latino Aquìlius che significa «bruno, scuro» nome gentilizio di una potente gens romana. Tra i personaggi più famosi che hanno portato questo nome ricordiamo: il celebre giureconsulto romano C. Aquilio, amico di Cicerone; A. Manio, console romano nel 129 a.C.; A. Nepote console romano nel 101 a.C. e A. Severo, giurista e poeta morto nel 370. L’onomastico viene festeggiato il 19 ottobre in ricordo di sant’Aquilio vescovo e confessore francese
Arabella Questo nome, portato già in passato da diverse donne tra cui la famosa lady Stuart, morta nella Torre di Londra, pare voglia significare «la scura». L’onomastico è solitamente ricordato il 1º novembre data in cui si commemora la santa scozzese Arabelle, di non provata esistenza storica
Arabia Nome di origine etnica e dal significato assai trasparente. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 13 marzo in ricordo di sant’Arabia martirizzata con santa Nìnfodora
Araldo Deriva dal sassone hariwald che significa «messo ufficiale». Non esistendo santi che abbiano portato questo nome si usa festeggiare l’onomastico il 1º novembre giorno dedicato alla commemorazione di Tutti i Santi
Arasio Deriva dal celtico aras, antico nome del fiume francese Saône e significa «placido». L’onomastico si festeggia, per tradizione, il 15 giugno in ricordo di un presunto santo francese che sarebbe vissuto nel III secolo
Aratone Deriva dal latino e significa «lavoratore dei campi». L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 21 aprile in ricordo del santo prete Aratone, martire ad Alessandria con Silvio e Vitale
Arbogasto Deriva dal celtico Arbagaste che significa «guerriero dei boschi». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 21 luglio in ricordo di sant’Arbogasto, vescovo di Strasburgo
Arcadio Nome etnico di origine latina che significa «abitante dell’Arcadia», regione del Peloponneso. L’onomastico ricorre il 13 novembre in memoria del santo spagnolo Arcadio che subì il martirio con Eutichiano, Pascasio e Probo. Si ricordano ancora altri due santi con questo nome e precisamente: un martire della Mauritania, il 12 gennaio e un altro, martire nel Chersoneso, il 4 marzo
Arcangela Deriva dal greco e significa «principessa degli angeli». L’onomastico viene festeggiato il 25 gennaio giorno in cui la Chiesa commemora la beata Arcangela Girlani, morta nel 1495
Arcangelo Deriva dal greco Arkagghelos che significa «principe degli angeli». Tra i personaggi più famosi che hanno portato questo nome ricordiamo: A. di Cola da Camerino, pittore del XV secolo, e A. Ottavio poeta siciliano, morto nel 1660. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 17 aprile in ricordo del beato Arcangelo di Gubbio. Con lo stesso nome si commemora ancora, al 12 giugno, un santo di Calatafimi, morto nel 1460
Arcano Deriva dall’aggettivo latino arcanus e significa «discreto, nascosto, misterioso». L’onomastico si festeggia il 17 agosto, in memoria di sant’Arcano di Borgo San Sepolcro, vissuto nell’XI secolo che, in alcune località viene pure onorato il 1º settembre
Arcesilao Deriva dal greco Arkesìlaos e significa «sostenitore de popolo». Questo nome fu portato nel passato da un principe della Boezia; da uno scultore; da due scrittori greci e da quattro re di Cirene. Non si conoscono santi o beati con questo nome. L’onomastico può festeggiarsi il 1º novembre ricorrenza d’Ognissanti
Archelao Deriva dal greco Archélaos e significa «capo del popolo». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 23 agosto in ricordo di sant’Archélao diacono, martire presso Ostia. La Chiesa commemora ancora: un santo, patrono di Oristano, il 13 febbraio; un martire con i santi Cirillo e Fozio il 4 marzo e un altro, che fu vescovo in Mesopotamia, il 26 dicembre
Archimede Deriva dal greco Archimêdês e significa «grande pensatore». L’onomastico viene ricordato il 1º novembre giorno in cui si commemorano Tutti i Santi, perché è un nome adespota
Archippo Deriva dal greco e significa «guardiano di cavalli». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 20 marzo in ricordo di Sant’Archippo
Arcibaldo Deriva dall’antico tedesco del nord e significa «franco, gagliardo». L’onomastico viene festeggiato, per tradizione, il 27 marzo in ricordo di Sant’Arcibaldo
Arconzio Deriva dal greco e significa «giudice supremo». L’onomastico si festeggia il 5 settembre in ricordo di Sant’Arconzio, martirizzato a Capua con Donato e Quinzio
Ardalione Deriva dal latino e significa «faccendone». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 14 aprile in ricordo del santo commediante Ardalione, patrono dei filodrammatici
Ardingo Deriva dall’antico cassone Harding e come il nome Arduino, significa «amico dell’audacia». Chi porta questo nome può festeggiare il suo onomastico il 15 agosto giorno in cui si ricorda il santo riminese Arduino, vissuto nell’XI secolo
Ardito Deriva dall’aggettivo latino arditus dal significato assai trasparente. L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre perchè non risulta nessun santo con questo nome
Arduino Deriva dall’antico Harding che significa «amico dell’audacia». L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 15 agosto in ricordo di Sant’Arduino di Rimini, morto nel 1009. Sempre con lo stesso nome si commemora ancora un altro santo, detto «da Ceprano», vissuto pure nell’XI secolo, il giorno 25 ottobre
Aresio Deriva dal greco e significa «ariete». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 10 giugno in ricordo di Sant’Aresio, martire in Africa con San Rogato
Areta Nome di origine araba, portato da diversi re dell’Arabia Petrea, citati dalla Bibbia, ma dell’etimologia sconosciuta. L’onomastico ricorre il 1º ottobre in memoria del beato Areta martire a Roma. Esiste un altro martire d’Arabia con questo nome e la Chiesa lo venera al 24 di ottobre
Arezio Nome di origine etnica che significa «abitante di Arezzo». L’onomastico si festeggia per tradizione il 4 giugno in ricordo di Sant’Arezio, martire a Roma con Daciano
Argelia Nome femminile che deriva dal greco Arghèia. Significa «abbagliante». Non si conoscono sante che abbiano portato questo nome. Le donne così chiamate possono festeggiare l’onomastico al 1º novembre, ricorrenza di Ognissanti
Argene Forma accorciata di Argenide, nome femminile che deriva dal greco Argennòs e che significa «di splendido aspetto». L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre perchè non risultano sante con questo nome
Argenide Deriva dal greco Argennòs e significa «dall’aspetto splendido», a volte abbreviato in Argene. Le donne che sono chiamate con questo nome solitamente festeggiano l’onomastico il 1º novembre giorno, in cui la Chiesa commemora Tutti i Santi
Argeo Deriva dal greco Arges e significa «bianco, abbagliante». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 2 gennaio in ricordo di Sant’Argeo, matire con i santi Narcisio e Marcelilino
Argia Deriva dal greco «arghèia» che significa «abbagliante». Essendo un nome adesposta l’onomastico si può festeggiare il 1º novembre
Argimiro Deriva dal greco e significa «straordinariamente bianco». L’onomastico è solitamente ricordato il 28 giugno in memoria di Sant’Argimiro monaco martirizzato dai Saraceni a Còrdoba
Argo Deriva dal greco àrgos e significa «veloce». E’ un nome adespota. Gli uomini così chiamati festeggiano l’onomastico il 1º novembre, giorno commemorativo di Tutti i Santi
Arialdo Deriva dall’antico sassone e significa «servitore degli dei». L’onomastico è ricordato il 27 giugno in onore di Sant’Arialdo Alciadi, moro nel 1066
Arianna Deriva dal greco Ariadne che significa «decantata». L’onomastico tradizionalmente si festeggia il 18 settembre in ricordo di Sant’Arianna martire in Frigia, durante il III secolo. Viene pure onorata, in alcuni luoghi, il 17 settembre
Ariano Deriva dall’antico persiano arya e significa «di razza nobile». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il giorno 8 marzo in ricordo di Sant’Ariano preside, martire con San Teòtico
Ariberto Deriva dal longobardo Hariberacht e significa «uomo d’arma, illustre». L’onomastico si ricorda il 16 marzo in memoria di Sant’Ariberto. Un altro santo, detto «Adeodato», morto nel 1931, viene onorato il 5 dicembre
Ariela Deriva dall'ebraico Ari-el e significa leone di Dio. Onomastico: 1 ottobre
Ariele Deriva dall’ebraico Ari-El che significa «leone di Dio». L’onomastico ricorre il 1º ottobre in ricordo di Sant’Ariele, assai venerato durante il Medioevo, ma di dubbia esistenza storica, patrono dell’innocenza
Ariodante Deriva dal zendico airya e dan. Significa «nobile giudice». L’onomastico si ricorda il 1º novembre perchè non si conoscono santi che abbiano portato questo nome
Ariosto Deriva dal tedesco hari e host. Significa «pronto guerriero». L’onomastico si festeggia, per tradizione, il 22 febbraio in ricordo di Sant’Ariosto, o Aristione, uno dei discepoli di Gesù
Ariovisto Deriva dal sassone Hariowis e significa «saggio combattente». Questo nome già portato nell’antichità, dal capo dei Galli ucciso da Flaminio, e dal re dei Germani nel I secolo, vinto da Cesare, non possiede santo patrono. L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre
Aris Troncato da Aristacus, nome dell’eroe greco introduttore della pastorizia e significa «ottimo». L’onomastico si può festeggiare il 1º novembre perchè non si conoscono santi così chiamati
Aristarco Deriva dal greco Arìstarchos che significa «ottimo principe». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 4 agosto in ricordo del beato Aristarco, discepolo di San Paolo, vescovo e martire a Salonicco, detto «di Tessalonica», morto nel I secolo
Aristeo Deriva dal greco aristeyô e significa «sono il migliore». L’onomastico viene festeggiato il 3 settembre in cirdo del santo vescovo Aristeo, martire con Antonino, a Capua
Aristide Deriva dal greco e significa «il migliore». Tra i personaggi storici che hanno portato questo nome sono da ricordare, oltre al noto armatore Onassis e all’illustre ateniese, figlio di Lisimaco, passato alla storia per la battaglia di Maratona, diversi artisti: pittori, musici, scultori e retori greci; lo statista francese Briand e altri. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 31 agosto, in memoria di Sant’Aristide, cristiano di Atene, vissuto nel II secolo, al tempo dell’imperatore Adriano
Aristione Deriva dal tedesco hari e host. Significa «pronto guerriero». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 22 febbraio in ricordo di Sant’Aristione, o Ariosto, uno dei settantadue discepoli di Gesù
Aristippo Deriva dal greco Arìstippos e significa «eccellente cavaliere». Questo nome portato nel passato dal famoso filosofo di Cirene, dal tiranno di Argo e dal filosofo greco detto «il giovine» vissuto nel IV secolo a.C., non ha santo patrono. L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre
Aristo Deriva dal greco Aristos e significa «nobile». L’onomastico viene festeggiato il 13 dicembre in ricordo di Sant’Aristo martire. Un altro santo con lo stesso nome è onorato il 21 aprile
Aristobulo Deriva dal greco e significa «ornato di nobiltà». L’onomastico, tradizionalmente, si festeggia il 15 marzo in ricordo di Sant’Aristobulo discepolo di San Paolo, martire di Roma
Aristodemo Deriva dal greco Aristòdémos e significa «ottimo fra il popolo». Non si conoscono santi così chiamati e perciò l’onomastico si può festeggiare il 1º novembre
Aristofane Deriva dal greco Aristophànès e significa «che splende fra i nobili». Nome portato nel passato da un grande poeta comico dell’antica Grecia e da un grammatico di Bisanzio nel III secolo a.C. ma senza santo patrono. Gli uomini così chiamati festeggiano il loro onomastico il 1º novembre
Aristone Deriva dal greco Aristos e come il nome Aristo significa «nobile». L’onomastico si festeggia il 2 luglio in ricordo di Sant’Aristone, martire in Campania con Santa Sinforosa
Aristonico Deriva dal greco e significa «nobile vittorioso». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 19 aprile in ricordo di Sant’Aristònico, martire in Armenia con Gàlata, Rufo e altri compagni di fede
Aristotele Deriva dal greco Aristotélês e significa «che giungerà ottimamente alla fine». Questo nome portato dal grande filosofo di Stagira che Dante chiamò «il maestro di color che sanno» non ha santo patrono. L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre, giorno di Ognissanti
Armando Deriva dall’antico tedesco heer e mand. Significa «uomo ardito». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 23 gennaio in ricordo del beato Hartmannus, vescovo di Bressanone e fondatore del convento di Novacella, morto nel 1165. Si commemora ancora, con questo stesso nome, il beato Foucaud de Pontbriand, morto nel 1792, il 2 settembre
Armentario Deriva dal latino armentarius e significa «pastore d’armento». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 30 gennaio in ricordo di sant’Armentario confessore, vescovo a Pavia
Armida Deriva dall’antico celtico armis e significa «quella che è adatta». L’onomastico si può festeggiare il 1º novembre perchè non risultano sante che abbiano avuto questo nome
Arminio Deriva dall’antico danese Irmin, equivalente di Wodan, dio dei Sassoni e significa «principio della forza». L’onomastico si festeggia per tradizione il 29 marzo in ricordo del santo conte Armogaste, martire in Africa con il maggiordomo Sàturo
Arnaldo Deriva dall’antico alto tedesco arnu e wald. Significa «potente come aquila». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 27 luglio in memoria in sant’Arnaldo Umberto, patrono dei barcaioli. La Chiesa ricorda ancora con lo stesso nome: un santo, abate di santa Giustina a Padova, il 10 febbraio e un altro, detto «da Foligno», morto nel 1313, il 17 giugno
Arnoldo Deriva come Arnaldo dall’antico alto tedesco arno e wald e significa «potente come aquila». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 18 luglio in onore di sant’Arnoldo confessore, patrono dei musicisti e dei cantori. Si invoca contro il cancro allo stomaco e i malori improvvisi. La Chiesa ricorda anche: al 28 di gennaio, il martire Arnoldo di Selenhofen, arcivescovo di Magonza, e al 15 gennaio, il beato Janssen, morto nel 1909
Arnolfo Deriva dal tedesco arn e wulf e significa «colui che unisce in sè le doti dell’aquila e del lupo». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 18 luglio in ricordo di sant’Arnolfo, vescovo di Metz dal 612 al 627, padre di Angesiso sposo di Begga, figlia di Pipino di Landen capostipite della schiatta carolingia. La Chiesa commemora anche: un santo, morto nel 1087, che fu vescovo a Soissons, il 15 agosto
Aroldo Deriva dal tedesco aar e walt e significa «dominante come l’aquila». L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 1º novembre in ricordo di sant’Aroldo, detto «dente azzurro» primo re cristiano di Danimarca
Aronne Deriva dall’ebraico Aharòn e significa «illuminato». L’onomastico ricorre il 1º luglio in ricordo di sant’Aronne vescovo, martire in Inghilterra con san Giulio. Nello stesso giorno si onora pure il beato omonimo, citato nell’Antico Testamento
Aronzio Deriva dal sannitico e significa «nato nella luce». L’onomastico si festeggia il 27 agosto in ricordo di sant’Aronzio martire di Potenza, figlio dei santi Bonifacio e Tecla
Arrigo Deriva dall’antico germanico Heinrich e significa «possente in patria». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 4 novembre in ricordo di san Arrigo, figlio di santo Stefano re d’Ungheria
Arsacio Forma italiana di Arsace, antico nome usato in Mesopotamia che probabilmente significa «ardente». L’onomastico viene festeggiato il 16 agosto in ricordo di sant’Arsacio confessore a Nicomedia
Arsenio Deriva dal greco Arsènios e significa «virile». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 19 luglio in memoria di sant’Arsenio di Roma che fu precettore di Arcadio, figlio di Teodosio, morto verso il 455. Viene detto «di Sceti». La Chiesa ricorda ancora: un vescovo di Corfù, il 19 gennaio; un altro, vescovo in Serbia, il 28 ottobre; un martire il 16 novembre e un altro, martire in Egitto sotto Decio, il 14 dicembre
Artellaide Antico nome di origine latina che significa «estremamente brutta». L’onomastico si festeggia il 10 marzo in ricordo di santa Artellaide, martire a Benevento nel 570. Viene pure onorata, in qualche località, il 3 marzo
Artemia Nome personale femminile di origine greca che veniva dato in onore della dea Artemide, la massima divinità lunare di quel popolo e che significa «ben curata». L’onomastico tradizionalmente si festeggia il 25 gennaio in ricordo della santa vergine. Artemia, martirizzata a Pozzuoli, nel 304
Artemio Forma maschile di Artemisia, derivato da Artemis, nome di Diana, la vergine dea della caccia. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 20 ottobre in onore di sant’Artenio, o Artemio, soldato romano e martire in Egitto, fatto decapitare da Giuliano l’Apostata nel 362. La Chiesa ricorda ancora con questo nome: un vescovo di Clermont-Ferrand, il 24 gennaio; un martire romano il 17 marzo, e un altro, martire a Roma nel IV secolo, il 6 giugno
Artemisia Forma latina e italiana del nome greco Artemis altro epiteto di Diana, la vergine diva che soccorreva le donne in alcune malattie. L’onomastico è solitamente ricordato il 18 febbraio in memoria di sant’Artemisia, o Artemide, vergine di Roma
Artemone Deriva dal greco e significa «sano e salvo». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il giorno 8 ottobre in ricordo di sant’Artemone prete che subì il martirio in Frigia
Arturo Deriva dal celtico Artva, e significa «pietra». Nome del leggendario sovrano inglese, forse vissuto nel VI secolo. L’onomastico ricorre il 15 novembre in ricordo di Sant’Arturo, monaco benedettino
Asafo Deriva dall’aramaico Asaf che significa «aggiunto». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 1º maggio in ricordo di Sant’Asafo, vescovo di Elwy (l’attuale Saint-Asaph) nel Galles
Ascala Nome etnico che significa «oriundo di Ascalon», una delle principali città filistee. L’onomastico si festeggia il 23 gennaio in ricordo di Sant’Ascala martire
Ascanio Deriva dal latino Ascànius. tratto dal greco askàniosdi etimologia incerta. Nome portato dal mitico fondatore di Alba, figlio di Enea. L’onomastico si può festeggiare il 1º novembre perchè non si conoscono santi con questo nome
Asclepiade Deriva dal greco askêpiades e significa «discepolo di Esculapio». Portarono questo nome oltre al celebre medico della Bitinia che fu amico di Pompeo, il filosofo cieco di Filiunte che fondò la scuola erestrese, il poeta latino, inventore di un metro che prese il suo nome, e vari artisti greci. L’onomastico si festeggia il 18 ottobre in ricordo di Sant’Asclepiade vescovo, martire in Antiochia
Asclepio Forma italianizzata del personale greco Asclèpios, ossia Esculapio e significa «serpente». Gli uomini che portano questo nome festeggiano l’onomastico il 23 dicembre, giorno in cui la Chiesa commemora Sant’Asclepio maritre del IV secolo a Limoges
Asclepiodoto Deriva dal greco e significa «dono di Esculapio». L’onomastico viene festeggiato il 15 settembre in ricordo di Sant’Asclepiòdoto, che subì il martirio in Tracia, con i santi Massimo e Teodoro
Asdrubale Deriva dal fenicio Hastrubalem che significa «in grazia di Dio». L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre in quanto non risultano santi con questo nome
Asella Deriva dal latino e significa «asinella». L’onomastico tradizionalmente si festeggia il 6 dicembre in ricordo di Sant’Asella vergine, martire a Roma nel 385
Aser Deriva dall’ebraico Ascér e significa «felice, beato». Nome portato dall’ottavo figlio del patriarca Giacobbe, figlio di Zelfa, ancella di Lia. Non si conoscono santi così chiamati, gli uomini che portano questo nome possono festeggiare il loro onomastico il 1º novembre ricorrenza d’Ognissanti
Asia Antico nome latino di origine etnica, dal significato assai trasparente. L’onomastico si festeggia il 27 luglio, in memoria di Sant’Asia, detto «Medico», martirizzato in data non accertata
Asincrito Antico personale latino di probabile derivazione greca e dalla etimologia incerta. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il giorno 8 aprile in ricordo di Sant’Asincrito, uno dei discepoli romani di San Paolo
Asmodeo In latino Asmodaeus, tratto dall’aramaico As’medi che significa «distruttore». Essendo questo l’appellativo dello spirito del male, conosciuto per la storia di Tobia, che gli Ebrei poi dettero al principe dei demoni, è raro trovare un uomo che porti questo nome. Chi fosse così chiamato può festeggiare il proprio onomastico contemporaneamente al compleanno in quanto sarebbe indelicato festeggiarlo al 1º novembre ricorrenza di Tutti i Santi
Aspasio Deriva dal graco aspàzomai e significa «grazioso, amabile, attraente». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 15 giugno in ricordo di Sant’Aspasio, vescovo delle Gallie, che s’invoca contro gli ascessi e i mal di testa
Aspreno Antico personale latino di etimologia incerta, già portato da A. Lucio, comandante romano nipote di Varo nel I Secolo. L’onomastico si festeggia solitamente il 3 agosto in commemorazione di Sant’Aspreno, vescovo di Napoli e patrono della stessa città. Viene pure onorato il 13 luglio
Assalonne Deriva dall’ebraico «Absciàlôm che significa «padre della pace». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 21 marzo in ricordo del beato Assalone, o Axel, arcivescovo di Lund, primate di Danimarca, Svezia e Norvegia
Assunta Abbreviazione di Maria Assunta, dal latino absunta, letteralmente presa su, è un nome tipicamente italiano, dato in memoria della madre di Gesù. L’Assunzione, la festa odierna, da cui trae origine questo nome femminile, è la più antica festa Mariana: ebbe origine a Gerusalemme nel VI Secolo. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 15 agosto giorno in cui la Chiesa ne ha stabilito la celebrazione che in precedenza era al 25 dello stesso mese. La Santissima Maria Assunta è la patrona dei lavoratori della seta, dei fabbricanti di broccati, dei tintori dell’Africa centrale, meridionale e orientale, Giamaica, Francia, Indonesia, Paraguay, Sudafrica, Bolzano, Catanzaro, Terni e Trapani
Asteria Deriva dal greco Asteer, tratto da astérios che significa «stellata». Con questo nome si designava la mitica sorella di Latona, madre di Ecate e di Ercole Tirio. L’onomastico viene festeggiato il 10 agosto in ricordo di Santa Asteria vergine, martire a Bergamo nel IV secolo
Asterio Deriva dal greco Astérios che significa «stellato». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 23 agosto in ricordo di Sant’Asterio martire coi fratelli Claudio e Leone, in Egea nella Cilicia nel 255, sotto Dicoleziano, patrono degli scultori. La Chiesa commemora ancora: un vescovo di Amasea, nel Ponto, durante il III secolo, il 3 marzo; un martire, di Edessa, con Alessandro e Taleleo, il 20 maggio; un altro vescovo il 10 giugno; un prete, martire presso Ostia, il 21 ottobre, e un santo, detto «di Bergamo», vissuto nel IV secolo, il 10 agosto
Astolfo Deriva dal sassone ast e ulf e significa «guerriero animoso nella pugna». Nome portato dal penultimo re dei Longobardi, successo a Ratchis nel 750. L’onomastico viene festeggiato il 5 gennaio in onore di Sant’Astolfo di Magonza, morto nell’826
Astrea Deriva dal greco Astraìa, che significa «astrale». Le donne che portano questo nome festeggiano solitamente il loro onomastico il 1º novembre perché non si conoscono sante così chiamate
Astrid Deriva dall’antico sassone As e frid e significa «amata dagli dei». Le donne che portano questo nome assai difuso in Scandinavia, Belgio e Olanda possono festeggiare il loro onomastico il 27 novembre in ricordo della beata Astrid, monaca svedese. Viene usato anche nella forma Astric
Atala Deriva dal tedesco Athala e significa «nobile stirpe». L’onomastico è solitamente ricordato il 3 dicembre in memoria di Sant’Atala, figlia di Adalberto duca d’Alsazia
Atalarico Deriva come Adalrico, dal sassone Adalirch e significa «di grande nobiltà». Nome portato dal secondo re degli Ostrogoti in Italia, pronipote di Teodorico e figlio di Amalassunta, ebbe la corona da fanciullo. Essendo un nome adspota si può festeggiare l’onomastico il 1º novembre ricorrenza di Tutti i Santi
Ataleo Forma italiana del germanico Athala e significa «nobile». Usato anche nella forma femminile Atalia. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 6 luglio in ricordo di Sant’Ataleo vescovo di Gallia
Atanasia Deriva dal personale maschile Atanasio, tratto dal greco Athànatos e significa «immortale». L’onomastico ricorre il 14 agosto in ricordo di Santa Atanasia vedova. La Chiesa commemora ancora un’altra santa con questo nome, assieme al di lei marito Sant’Andronìco, il 9 ottobre
Atanasio Deriva dal greco Athànatos e significa «immortale». L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 15 luglio in ricordo di Sant’Atanasio, vescovo di Napoli nel IX secolo, patrono degli agenti di custodia. Alcuni altri santi con questo nome vengono commemorati dalla Chiesa e precisamente: un vescovo di Alessandria, morto nel 373, il 2 maggio; il Santo Bazzekuketta, morto nel 1886, il 3 giugno; un diacono, martire a Gerusalemme, il 5 luglio e un vescovo, che subì il martirio in Tarso con la nobildonna Antusa, il 22 agosto
Ataulfo Nome latino, tratto dal gotico Athaulfe, significa «nobile lupo» e anche «padre che soccorre». L’onomastico ricorre l’11 febbraio in memoria di Sant’Ataulfo, detto anche «Adaulfo», vescovo di Osnabrück in Sassonia, morto nel 1224. In alcune località della Germania viene onorato il 14 febbraio
Atelasia Deriva dal personale femminile Adelasia, tratto dal latino Adelais nome di origine germanica che significa «splende per nobiltà». L’onomastico viene festeggiato il 5 febbario in ricordo di Sant’Atelasia, vergine badessa presso Bonn in Germania
Atenaide Deriva dal greco Athênai, nome che veniva imposto in onore della dea Athena. Tra le donne dell’antichità ricordiamo una imperatrice di Costantinopoli ma nessuna santa così chiamata. L’onomastico può quindi essere festeggiato il 1º novembre giorno in cui la Chiesa commemora Tutti i Santi
Atenodoro Deriva dal greco e significa «dono di Athena» o «regalo di Minerva». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 18 ottobre in memoria di Sant’Atenodoro, vescovo e martire nel Ponto. Con questo nome si ricorda pure un martire in Mesopotamia, che la Chiesa commemora l’11 novembre
Atenogene Deriva dal greco e significa «prole di Athena» o «figlio di Minerva». L’onomastico si festeggia per tradizione il 18 gennaio in onore del santo teologo Atenògene. La Chiesa ricorda inoltre: un vescovo e martire di Sebaste in Armenia, commemorato il 16 luglio
Athos Deriva dall’antico sassone atta e significa «avo». L’onomastico è festeggiato tradizionalmente il 27 aprile in ricordo di Sant’Atos, martire in Antiochia
Attala Deriva dal cognomen latino Atta, di origine etrusca, e significa «dalle gambe storte». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 10 marzo in ricordo di San Attala, abate a Bobbio
Attalo Deriva come Attala, dal cognomen Atta, originario dell’Etruria e che significa «dalle gambe storte». L’onomastico viene festeggiato il 2 giugno in ricordo di Sant’Attalo martire a Lione con il vescovo Fotino. Si ricordano ancora con questo nome: un martire di Catania con i santi Fiore, Minervino, Quinziano e altri compagni di fede, commemorato il 31 dicembre e un abate di Bobbio, morto nel 626, il 10 marzo
Atteone Deriva probabilmente da Attus, personale di origine sabina che equivale a «avo, nonno». Gli uomini che portano questo nome festeggiano il loro onomastico il 28 giugno in cui la Chiesa commemora i martiri Attenone e Attilio
Attico Nome di origine etnica, che significa «oriundo dell’Attica». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 6 novembre in ricordo di Sant’Attico martire di Frigia
Attila Deriva dal gotico Attil e significa «ostaggio». Portarono questo nome due leggendari re svedesi del II e V secolo e il famoso re degli Unni detto «il flagello di Dio». Gli uomini così chiamati usano festeggiare il loro onomastico il 5 ottobre, giorno in cui viene commemorato Sant’Attila di Zamora, morto nel 916
Attilano Deriva dal latino arcaico e significa «ostaggio di Giano». L’onomastico ricore il 5 ottobre in ricordo di Sant’Attilano vescovo di Zamora
Attilia Deriva dal sabino attus con il probabile significato di avus (avo, nonno). Onomastico: 24 marzo
Attilio Deriva dal sabino attus che probabilmente era l’equivalente di avus e significa «avo, nonno». L’onomastico si festeggia per tradizione il 24 marzo in memoria di San Attilio. La Chiesa ricorda ancora con questo nome un santo, che subì il martirio con San Attenone, il 26 e il 28 giugno
Atto Deriva dall’antico sabino attus che significa «avo, nonno». L’onomastico è tradizionalmente festegiato il 22 maggio in ricordo di Sant’Atto Pacense di Vallombrosa, vescovo di Pistoia, morto nel 1155
Attone Forma troncata di Atteone che deriva dal sabino Attus il quale significa «avo, nonno». L’onomastico è solitamente festeggiato il 7 agosto in memoria del beato Attone, vescovo di Vercelli nel X secolo. Con questo stesso nome si ricorda anche: un martire di Alessandria, il 10 luglio
Auberto Deriva dall’antico tedesco Audbert che significa «insigne proprietario». L’onomstico viene tradizionalmente festeggiato il 13 dicembre in ricordo di Sant’Auberto vescovo di Cambrai, in Francia. Patrono dei commercianti
Aucto Deriva dal latino e significa «accrescere». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 7 novembre in ricordo di Sant’Aucto martire in Macedonia con i santi Taurione e Tessalònica
Auda Deriva dall’antico sassone aud e significa «proprietario». L’onomastico è solitamente ricordato il 18 novembre in memoria di Sant’Auda vescovo, martire in Persia
Audace Deriva dal latino audax ed ha un significato più che evidente. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 9 luglio in ricordo di Sant’Audace martire nel III secolo
Audatto Deriva dal latino arcaico e significa «colui che ascolta». L’onomastico viene festeggiato il 24 ottobre in ricordo di Sant’Audatto prete, martire con Fortunato, Gennaro e Settimo a Venosa, in Puglia
Audiface Deriva dal latino e significa «che si fa ascoltare». L’onomastico si festeggia il 19 gennaio in memoria di San Audiface martirizzato nel 270 assieme al fratello Abaco e i genitori Mario e Marta
Auditore Deriva dal latino e significa «che ascolta». L’onomastico si festeggia il 30 aprile, in memoria di San Auditore di Vernon, patrono dei nuotatori e dei prigionieri, morto nel 1131. Viene anche detto «Adiutore»
Audoeno Deriva dal celtico e significa «proprietario di vigneti». L’onomastico si festeggia il 24 agosto in ricordo di Sant’Audoeno, vescovo e confessore di Rouen, in Francia
Audomaro Deriva dall’antico sassone e significa «che possiede gloria». L’onomastico è solitamente ricordato il 9 settembre in memoria di Sant’Audomàro, vescovo in Francia
Augolo Deriva dal latino arcaico e significa «colui che accresce». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 7 febbraio in ricordo del beato Augolo vescovo
Augurio Deriva dall’antico latino e ha un significato trasparente. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 21 gennaio in ricordo di Sant’Augurio martire con i santi Elogio e Fruttuoso
Augusta Deriva dal latino Augusta titolo di imperatrice e di donne della famiglia imperiale, che significa «consacrata». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 7 marzo in ricordo di Santa Augusta di Treviso, detta «da Ceneda» e onorata pure il 27 di marzo
Augustale Deriva dal latino e significa «augurale». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 7 settembre in ricordo di Sant’Augustale, vescovo e confessore francese
Augusto Deriva dal latino Augustus che significa consacrato titolo che venne dato per primo ad Ottaviano. L’onomastico ricorre il 7 maggio in memoria di Sant’Augusto, martirizzato coi fratelli Agostino e Flavio. La Chiesa ricorda ancora altri santi con questo nome e precisamente: un martire in Campania con altri nove compagni, il 1º settembre e un prete di Bourges, il 7 ottobre. Quest’ultimo, morto nel 560, viene pure onorato il 7 maggio, unitamente al martire onomino. AULO Deriva dal celtico e significa «servizio del re». L’onomastico si festeggia il 29 marzo, in memoria di Sant’Aulo, martirizzato a Viviers nelle Ardechès, in Francia, durante il VII secolo
Aurea Deriva dal latino e significa «coronata». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 24 agosto in memoria di Santa Aurea, detta «Avia», vergine e martire presso Ostia. Con il medesimo nome si ricordano altre due sante, una martirizzata dai Saraceni a Còrdoba, il 19 luglio e un’altra vergine di Parigi, il 4 ottobre
Aurelia Deriva dal cognomen di una gens della Sabina, forse originaria dell’Etruria e significa, probabilmente, «splendente». L’onomastico viene festeggiato il 25 settembre in ricordo di Santa Aurelia vergine, martire ad Anagni con Santa Neomisia. Altre sante portarono questo nome: una martire dei Saraceni a Còrdoba commemorata il 14 ottobre; un’altra, vergine di Strasburgo figlia di Ugo Capeto e sorella di re Roberto, ricordata il 15 ottobre e la vergine martire, di Roma, uccisa nel III secolo durante la persecuzione di Valerio, venerata dalla Chiesa il 2 dicembre
Aureliana Deriva dal latino Aurelianus e significa figlio di Aurelio. Onomastico: 16 giugno
Aureliano Deriva dal latino Aurelius, cognomen di una gens romana di origine sabina e significa «brillante». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 16 giuno in onore di Sant’Aureliano, vescovo francese di Arles del IV secolo. La Chiesa ricorda ancora: un vescovo di Limoges, in Francia, l’8 maggio; un martire di Roma, il 22 maggio; un vescovo di Lione, morto nell’895; il 4 luglio; un martire a Tomi, presso Costanza, il 10 luglio; un altro, martire a Nola, il 15 settembre; un partire d’Africa; il 16 novemhbre e uno che subì il martirio a Roma il 5 dicembre
Aurelio Dal latino Aurelius, tratto da un incerto etimo etrusco che, probabilmente, significa «splendente». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 13 novembre in memoria di Sant’Aurelio vescovo d’Asia nel IV secolo, martirizzato con San Publio. Sono ancora ricordati dalla Chiesa: un martire in Africa; il 27 gennaio; un altro, martire in Nicomedia, il 24 febbraio; un martire romano, il 26 aprile; uno che subì il martirio a Roma; il 3 giugno; un altro, martizzato a Roma, il 12 giugno, un martire di Cartagine, il 20 luglio; uno martire a Roma, il giorno 11 luglio infine, un martire dei Saraceni a Còrdoba il 27 luglio che viene anche commemorato, in talcune località, il 20 ottobre
Aureo Deriva dal latino aureus che significa «ornato d’oro». L’onomastico si festeggia per tradizione il 16 giugno in ricordo di Sant’Aureo vescovo, martire a Magonza con la sorella Santa Giustina
Aurora Deriva dall’ominima parola latina, di origine indo-europea che significa «brillare, far luce». L’onomastico viene festeggiato il 20 ottobre in ricordo di Santa Aurora, o Orora, assai venerata assieme a San Brandano, nell’isola di Man
Ausano Deriva dal longobardo hansz e significa «compagno». L’onomastico si festeggia il 3 settembre in ricordo di Sant’Ausano, vescovo di Milano
Ausilia Deriva dal vocabolo latino auxilium e significa «aiuto, soccorso». L’onomastico è solitamente ricordato il 21 novembre in memoria della beata Ausilia, vergine della Gallia. Un’altra santa, con lo stesso nome, viene onorata il 4 settembre
Ausilio Deriva dal latino auxilium e signiifca «aiuto, soccorso, assistenza». L’onomastico ricorre il 27 novembre in ricordo di Sant’Ausilio, martire in Antiochia con il vescovo Basileo e Saturnino
Ausonia Deriva dall’onomima parola del latino arcaico usata per designare l’Italia centrale e meridioale. L’onomastico si festeggia il 20 maggio in ricordo della beata vergine Ausonia, martire in Gallia
Ausonio Deriva da Ausonia, nome dato anticamente all’Italia centrale e meridionale e significa «abitante dell’Ausonia». L’onomastico si festeggia il 22 maggio in ricordo di Sant’Ausonio martire del III secolo
Auspicio Deriva dal latino auspicium e significa «presagio». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il giorno 8 luglio in ricordo di Sant’Auspicio, vescovo e confessore
Aussenzio Deriva dal latino arcaico e significa «che appartiene agli Ausoni». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 13 dicembre in ricordo di Sant’Aussenzio, martire in Armenia con i Santi Eustrazio e Mardario. Un altro santo, con lo stesso nome, martire nel 360 a Mopsuestia, in Cicilia, viene commemorato il 18 dicembre
Aussibio Nome di origine etnica e significa «originario» di Auximum, l’attuale Osimo. L’onomastico viene festeeggiato il 19 febbraio in ricordo di Sant’Aussibio, vescovo di Cipro
Austreberta Deriva dall’antico longobardo e significa «illustre dell’Oriente». L’onostico è solitamente festeggiato il 10 febbraio in ricordo di Santa Austreberta vergine di Pavilly. Patrona delle lavandaie, dei lavandai e delle sarte
Austregisilo Deriva dall’antico longobardo e significa «che viene dall’Oriente». L’onomastico si ricorda il 20 maggio in ricordo di sant’Austregìsilo, vescovo e confessore in Aquitania.
Austremonio Deriva dall’antico longobardo e significa «uomo dell’Oriente». L’onomastico tradizionalmente si festeggia il 1º novembre in ricordo di sant’Austremònio vescovo dell’Alvernia, in Francia.
Austricliniano Deriva dall’antico longobardo e significa «che ha inclinazione». L’onomastico per tradizione si festeggia il 30 giugno in ricordo di sant’Austricliniano prete di Limoges in Francia.
Austruda Forma italiana del nome femminile Austrade, assai in voga nella antica Germania. Significa «vergine dell’est». L’onomastico si festeggia il 1º novembre, in memoria della santa monaca Austrude, figlia di santa Salaberga, morta nel VII secolo nel monastero di San Giovanni di Laon, fondato dalla madre.
Austrulfo Antico nome di origine germanica. Significa «lupo dell’est». L’onomastico si festeggia il 14 settembre, in memoria di sant’Austrulfo, detto popolarmente «Rulfo», morto nel 753.
Autonomo Deriva dal greco aytos e nomos e significa «che vive delle proprie leggi». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 12 settembre in ricordo di sant’Autonomo vescovo, martire in Bitinia.
Autore Deriva dal latino e il suo significato è molto evidente. L’onomastico si festeggia il 10 agosto in onore di sant’Autore di Metz, vissuto nel V secolo.
Ave Deriva dal latino ave, formula di aluto equivalente a «saluto, addio». Non risultano sante che abbiano portato questo nome e perciò l’onomastico si può festeggiare il 1º novembre festa d’Ognissanti.
Avenanzio Deriva dal latino arcaico e significa «colui che saluta per primo». L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 19 luglio in ricordo di san Avenanzio eremita con san Rufino presso Tortona.
Aventino Nome di origine etnica che significa «abitante dell’Aventino» uno dei sette colli di Roma. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 4 febbraio in onore di sant’Aventino prete a Troyes. La Chiesa ricorda ancora, al 13 giugno, un altro santo con questo nome che è patrono delle partorienti.
Averardo Deriva dal celtivo Evrardt e significa «forte come il cinghiale». L’onomastico si festeggia, pre tradizione, il 15 giugno in ricordo del beato Averardo o Eberardo di Béthune, teologo francese del XIII secolo.
Avia Deriva dal latino avus e significa «nonna». L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 24 agosto in ricordo di Santa Avia martire della Gallia. In alcuni luoghi viene onorata il 6 maggio.
Avito Deriva dal latino avitus e significa «ereditato». L’onomastico è tradizionalmente ricordato il 27 gennaio in memoria di Sant’Avito Sesto Alcimo Ecdicio martire e vescovo di Vienne, morto verso il 525, che convertì Clodoveo al Cristianesimo. Viene anche onorato il 5 febbraio. Si commemorano ancora con questo nome: un vescovo di Clermont, in Francia morto verso il 689, il 21 gennaio; un asceta di Perigord, in Francia, morto nel 518, il 22 marzo; un abate dell’abbazia di Micy, in Francia morto nel 530, il 17 giugno, e un vescovo dell’Alvernia, in Francia deceduto verso l’anno 600, il 16 agosto.
Avo Antico nome di origine latina e dal significato molto evidente. L’onomastico si festeggia il giorno 6 gennaio in memoria di Sant’Avo di Tiflis, martirizzato in Georgia nel 786.
Avoia Deriva dal celtico avoje e significa «possidente». L’onomastico ricorre il 15 giugno in ricordo di Santa Avoye vergine della Bretagna, martire nel 250, patrona dei bambini che la si invoca quando i bimbi tardano a iniziare a camminare e per non continuare a peccare.
Avventore Deriva dal latino e significa «compratore». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 20 novembre in ricordo di Sant’Avventore, martirizzato a Torino con i compagni Sant’Ottavio e San Solutore, tutti e tre membri della leggendaria Legione Tebea.
Aza Forma troncata del nome ebraico Azariàh e significa «colui che è soccorso dal Signore». L’onomastico viene festeggiato il 19 novembre in ricordo di Sant’Aza martire dell’Isauria in Asia Minore.
Azadane Deriva con i nomi Aza e Azade, dall’ebraico ’Azariàh e significa «colui che è soccorso dal Signore». L’onomastico si festeggia il 22 aprile in ricordo di Sant’Azadane martire in Persia con i Santi vescovi Acepsima e Mille assieme a San Azade e altri compagni di fede.
Azade Deriva similmente ai nomi Aza e Azadane, dall’ebraico ’Azariàh e significa «colui che è soccorso dal Signore». L’onomastico si festeggia per tradizione il 22 aprile in ricordo di Sant’Azade, martirizzato in Persia con i Santi Aìtala, Giacomo, Giuseppe, Azadane e altri compagni di fede.
Azaria Forma italiana del nome ebraico ’Azariàh che significa «colui che è soccorso dal Signore». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 16 dicembre in ricordo dei Santi fanciulli, Azaria, Anania e Misaele deportati con Daniele.
Azio Deriva dal latino arcaico axio e significa «gufo». L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 1º agosto in ricordo di Sant’Azio, martire con Alessandro e Leonzio in Panfilia.
Azzurra Deriva da lazvard, epiteto usato dagli antichi persiani per designare lo zaffiro. Significa «che ha il colore del cielo sereno». Questo nuovo nome è entrato in uso per commemorare i fasti dello scafo di 12 metri che ha partecipato, con onore per i colori italiani, alla esaltante America’s Cup del 1983. L’onomastico può essere festeggiato il 1º novembre in quanto il nome Azzurra non ha santa patrona.


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